Caserta,Consiglio Comunale: rumors e non solo su ztl ,question time, soppressione mercatino parco cerasola

di GIOVANNA PAOLINO

Il Consiglio Comunale di Caserta e’ convocato per lunedi’ 30 gennaio e per martedi’ 31 gennaio 2017 a partire dalle ore 8.30.

Tra i vari e variegati punti all’ordine del giorno manca quello che ultimamente sembra  essere uno dei problemi piu’ gravi di Caserta, ovvero la ztl.

E questo nonostante che il Consiglio Comunale si fosse impegnato ad affrontare e a risolvere la questione in una maniera che tutelasse i commercianti i quali non riescono a comprendere le ragioni di questo stallo amministrativo e politico.

Altro punto che va precisato e’ il fallimentare inizio della pratica consiliare del  question time ,  proposta dal Consigliere di opposizione Stefano Mariano – Fratelli d’Italia – e approvata durante il Consiglio Comunale del 28 dicembre 2016.  Il question time, si ricorda, prevede interrogazioni a risposta immediata su temi e questioni attuali della citta’.

Ebbene, nella  seduta del 25 gennaio solo il gruppo consiliare Speranza per Caserta ha  discusso sei interrogazioni sottoponendo quesiti all’amministrazione comunale.  Assenti, invece, tutti gli altri gruppi consiliari.

Molti consiglieri comunali  hanno giustificato l’assenza sulla base della vicinanza temporale del question time allo svolgimento del Consiglio  Comunale durante il quale essi potranno ugualmente  presentare interrogazioni agli assessori competenti per materia.

Ma tant’e’ !

Ritorniamo al Consiglio Comunale” in onda” lunedi e martedi.

Tra i numerosi  punti all’ordine del giorno quello proposto dall’Assessore Pietro Riello , ovvero ” la soppressione del  mercatino di parco Cerasola ” , ha suscitato non poche polemiche e , soprattutto , non pochi rumors.

La richiesta avanzata da Pietro Riello Assessore alle Attivita’ Produttive , e’ determinata da motivi di decoro urbano, dalla caduta sistematica della domanda , dalla rilevante riduzione della capacita’ attrattiva del mercato,  e dal mancato utilizzo dei posteggi anche da parte degli operatori spuntasti.

Secondo l’assessore Riello , dunque, l’attuale  condizione dell’area mercatale di Parco Cerasola sarebbe  divenuta fonte di degrado, deteriorando, pertanto, l’immagine dello stesso Parco Cerasola. Nel  tempo, peraltro, sarebbe mutata la destinazione della stessa area in quanto è in evidente stato di abbandono e allo stato non vi sarebbero  operatoti assegnatari di posteggio o spuntisti che frequentano il mercatino di Parco Cerasola.

Nei corridoi di Palazzo Castropignano, pero’,  circola un’altra versione dei fatti che noi riportiamo solo per dovere di completezza : le malelingue dicono che Pietro Riello, in realta’, chiedendo la soppressione del mercatino di Parco Cerasola , starebbe facendo un favore al Consigliere Gianluca Iannucci, il leader del gruppo federato Verdi, Socialisti e Campania Libera, il quale sarebbe intenzionato, oltre che all’accaparramento di un Assessorato  nella giunta Marino, anche ad intraprendere delle attivita’  proprio nella zona mercatale di Parco Cerasola.

E se da un lato Gianluca Iannucci ha dalla sua parte , con il suo gruppo consiliare di derivazione postuma, un bel pacchetto di voti, dall’altro lato , non e’ una novita’, Pietro Riello , coordinatore provinciale di Ncd , sarebbe intenzionato a candidarsi alle elezioni politiche del 2017.

Come dire ,  ” una mano lava l’altra e tutte e due lavano la faccia”.Ovviamente sono solo rumors ai quali noi non prestiamo fede!

Magari, pero’,  ci saremmo aspettati che , invece  di promuoverne la soppressione, l’amministrazione comunale avesse potenziato le attivita’ produttive del mercatino al parco cerasola;  ci saremmo aspettati che l’igiene e il decoro urbano fossero garantiti dagli organi comunali a cio’ preposti e cosi’ via.

Ma niente di fatto . Se poi a questo  aggiungiamo che , mentre si propone la soppressione del mercatino a parco cerasola, gli extracomunitari abusivi ritornano a calcare le scene di Piazza Pitesti, viene spontaneo chiedersi: a chi giova il consiglio comunale ?