CRONANA NERA
a cura di Gianclaudio De Zottis
CASAL DI PRINCIPE: e’ stato catturato il quarto uomo della banda delle tre ‘bestie’ che, nell’introdursi in una villa a Lanciano, avevano malmenato e ridotto malissimo due coniugi, Carlo Martelli e Niva Bazzan . Ma andiamo con ordine, a Lanciano come detto, in località Carminello, alcuni giorni fa, una coppia è rimasta per due ore in mano a quattro banditi armati di coltello. Gli aguzzini hanno addirittura tagliato il lobo dell’orecchio destro alla donna e massacrato di botte il marito. Le vittime sono Carlo Martelli, 69 anni, chirurgo cardiovascolare in pensione, fondatore dell’ associazione Anffas, e Niva Bazzan. I rapinatori hanno messo a soqquadro anche la stanza del figlio disabile della coppia, ma non hanno toccato il ragazzo. Una rapina che è stata accostata ad Arancia Meccanica il famoso film del 1971, di Stanley Kubrik dove quattro banditi non si accontentavano di rapinare ville ed appartamenti ma malmenavano e godevano famelicamente nel far del male ai malcapitati padroni di casa.
Reazioni pesantissime da parte di tutta l’Italia, anche la politica ha preso una posizione durissima per l’accaduto, del 24 settembre – “Solidarietà e vicinanza a Carlo Martelli e alla signora Niva per la brutale violenza che hanno subito. Tocca allo Stato assicurare subito gli aguzzini alla giustizia. Su questo devono far riflettere le parole del signor Martelli: ‘io una pistola non me la compro, se ne avessi avuta una mi avrebbero ucciso con quella’. Lo diciamo agli amici della lobby delle armi(sostenitori della legittima difesa) che vorrebbero trasformare il paese in un Far West”. Lo scrive su Facebook il segretario del Pd Maurizio Martina commentando la rapina avvenuta a Lanciano.
Matteo Salvini leader della lega da sempre contro le immigrazioni irregolari dall’Africa e non solo anche del comportamento da nulla facenti di alcuni ROM sul nostro territorio, festeggia e ringrazia le forze dell’ordine: “Coniugi massacrati a Lanciano, in manette tre rumeni che stavano fuggendo con i soldi rubati. Grazie alle nostre Forze dell’Ordine, queste bestie devono marcire in galera!” .
Il quarto uomo è stato preso a Casal di Principe nel casertano dunque, fatale il suo comportamento ossia avrebbe allacciato dei contatti con la delinquenza casalese al fine di rivendere alucni orologi trafugati nella villa in Abruzzo, dove le ‘bestie’,con un accostamento offensivo anche per gli animali che uccidono solo per fame e sopravvivenza ma che hanno un ruolo fondamentale in madre natura, non ci sovviene altro termine nel definire questi soggetti, i quali hannno asportato vari oggetti di valore, tra cui soldi, carte di credito usate poi per prelevare e quant’altro, facendo razzia di tutto ciò che era nell’abitazione.
I carabinieri erano sulle tracce della banda da un po’, i tre rapinatori sono stati presi ieri, mentre il è stato fermato e portato via il quarto membro presso la Prefettura di Caserta per essere interrogato ed ascoltato, il rumeno, acciuffato non lontano dallo stadio di Casal di Principe nei pressi della rampa d’ingresso della Nola-Villa Literno, scortato, in maniera blindatissima e accompagnato inqueste ore al carcere di Lanciano, il comune nel quale è avvenuta questa rapina da Horror.
Potrebbe essere stato uno dei potenziali intressati all’acquisto degli orologi che voleva rivendere intercettato, a dare qualche dritta agli agenti, con il possibile all’ascolto poi delle conversazioni telefoniche gli agenti hanno individuato il delinquente che non domo del copsicuo bottino, voleva ‘marciare’ ancora sul provento della rapina rivendendo gli ororologi di valore presi, rendendo più corposa di fatto le ìmputazioni del processo che si terrà a breve e che includerà oltre alle violenze, le lesioni inferte, la violazione di domicilio e quant’altro anche la ricettazione ex art. 648 c.p.
I coniugi rapinati ancora sotto choc
nel riquadro sopra i quattro delinquenti del film ARANCIA MECCANICA entrati in azione si dirigono presso un’ abitazione


