CENTRO DEMOCRATICO CASERTA | La lettera di dimissioni di Pasquale Corvino da coordinatore cittadino

Pasquale Corvino: "Il voto degli elettori è sempre sovrano e arriverà al momento giusto"

CASERTA – Pasquale Corvino si dimette dalla carica di commissario cittadino di Centro Democratico a Caserta. Alla base di tale decisione ci sarebbero tre motivi su tutti che lo avrebbero indotto a lasciare l’incarico. Innanzitutto Corvino lamenta il fatto che, nonostante il partito alle ultime elezioni amministrative nella città di Caserta abbia espresso il candidato consigliere eletto con il maggior numero di consensi (Maddalena Corvino), la stessa sia passata da essere, in pochissimo tempo, Vicesindaco della città ad Assessore alle Politiche Giovanili e Pari Opportunità. Un vero e proprio declassamento secondo Pasquale Corvino, insensato ed immeritato.

Ad influire poi sulla decisione di Corvino è stato il fatto che, a quanto sembra, Centro Democratico stia aderendo al progetto di +Europa, stesso progetto al quale sembra sia proiettato ad aderire anche quel Partito Socialista Italiano che a Caserta ha portato via ben due consiglieri comunali eletti con la lista di Centro Democratico. Ma non è tutto. Pasquale Corvino infatti non ha gradito il modus operandi del sindaco Carlo Marino, in quanto a suo avviso il primo cittadino avrebbe messo in campo una politica di non riconoscenza nei confronti delle liste che alle Amministrative 2016 hanno portato un cospicuo numero di consensi alla coalizione a suo supporto.

Di seguito pubblichiamo integralmente la lettera di dimissioni presentata, in queste ore, da Pasquale Corvino al proprio partito.

“In data odierna ho comunicato le mie dimissioni da coordinatore cittadino del Centro Democratico. E’ stato per me un onore e piacere, rappresentare un partito cattolico-popolare nel quale mi sono sempre ispirato fin dalle mie prime esperienze politiche. Sono stato sempre fedele agli impegni presi nei riguardi della coalizione, negli ultimi dieci anni, appoggiando Carlo Marino nella prima e nella seconda candidatura. Le ultime elezioni amministrative ci hanno visto come partito a più di 3000 voti con più di tre consiglieri eletti. Ma non posso non riconoscere una visione politica ed amministrativa di alcuni di loro che hanno ritenuto di scegliere altre strade e a cui va il mio augurio di buona fortuna.

Nonostante ciò il partito che con il suo simbolo ha contribuito insieme agli altri alleati alla vittoria del centrosinistra, è stato fedele alla coalizione e al programma stabilito. Non può non dispiacere che nonostante tutto, questo partito abbia dovuto prima cedere il Vicesindaco, poi sotto attacco pseudo-legale le politiche sociali, ed è oggi relegato ad un assessorato alle politiche giovanili e pari opportunità, privo di qualsiasi contenuto economico che possa essere investito in situazioni di miglioramento.

Nonostante ciò lavoriamo con quello che ci è stato dato, perchè questo è il nostro mandato, anche se dobbiamo tener conto che è pur sempre rappresentato dalla prima eletta della città di Caserta. Purtroppo la politica è fatta anche di numeri, e come sono ora a stabilire certe cose, saranno poi le elezioni future a stabilire i programmi e le rappresentanze. 

Auguro al mio successore di avere più fortuna nel legarsi per anni a persone che non hanno il concetto di riconoscenza, bensì sono solo portate a contenuti diversi e che forse potranno fare meglio di me. Come gli consiglio di stare attenti ad eventuali alleanze che bloccano la meritocrazia e l’attività amministrativa. Perchè in fondo il voto degli elettori è sempre sovrano e arriverà al momento giusto secondo quello che è il lavoro e l’impegno che si metterà.”