a cura di Giovanni Luberto
Cesa(CE). Sconto di pena rispetto ai 20 anni del primo grado di giudizio per Amedeo Mazzara, ovvero il ‘boss’ di Cesa. La Corte di Cassazione, infatti, ha ridotto la pena precedentemente inflitta dai giudici in soli 9 anni.
Mazzara era a capo di un nuovo clan dedito alle estorsioni e, nel 2005, strinse uno storico accordo con l’allora capo del clan dei casalesi Francesco Schiavone ovvero ‘Sandokan’, per la spartizione dei profitti illeciti nella provincia di Caserta.
Venne arrestato, insieme con altri componenti del clan, all’esito di un’articolata indagine da parte della direzione distrettuale antimafia di Napoli, con l’accusa di associazione a delinquere di stampo mafioso ed estorsione.