Ci abbandona uno degli interpreti più significativi della grande musica italiana. All’anagrafe Giuseppe Faiella, questo il suo vero nome, era nato a Capri il 27 luglio del 1939 e il suo talento musicale fu precocissimo e segno’ una carriera lunga e felice, che lo portò anche innumerevoli volte sul palco del festival di Sanremo dove vinse per ben due volte. Una carriera che aveva gia’ raggiunto i vertici negli anni Sessanta segnata da alcuni grandi successi come Champagne, E mo e mo, Roberta, Let’s Twist Again e St. Tropez Twist. Era nato del resto in una famiglia di musicisti e l’ultima apparizione in pubblico fu un anno fa quando, tra applausi e una standing ovation dalla platea di una serata in suo omaggio, ha chiesto il microfono per cantare insieme con la band, i Capri Rockers capitanati dal figlio Edoardo Faiella, ‘Champagne’ e ‘Il sognatore’. Ha segnato la storia della musica leggera italiana unendo la tradizione napoletana con il rock’n’roll e il twist americano. Dotato di orecchio assoluto, inizia a esibirsi a soli quattro anni per le truppe americane di stanza a Capri. Raggiunge il grande successo a cavallo tra gli anni ’50 e ’60 grazie a uno stile innovativo che reinterpreta i classici in chiave moderna. Tra i suoi brani più famosi spiccano capolavori senza tempo come Roberta (dedicata alla prima moglie) e Champagne, diventata un inno internazionale dei momenti di festa e nostalgia. Detiene uno straordinario record di partecipazioni al Festival. Ha vinto la kermesse per ben due volte, nel 1973 con Un grande amore e niente più e nel 1976 con Non lo faccio più. Il cantante ha alle spalle due importanti matrimoni, prima con Roberta Stoppa e successivamente con Giuliana Gagliardi, ed è padre di tre figli. Di recente, la sua intensa parabola umana e artistica è stata celebrata da RaiPlay nel film televisivo biografico intitolato proprio Champagne – Peppino di Capri. Nel 1970, Peppino di Capri decise di fondare la propria etichetta discografica indipendente, battezzandola proprio Splash. Si trattò di una scelta insolita e pionieristica per l’epoca, che gli garantì totale libertà di produzione e gestione dei suoi brani. Sotto l’etichetta Splash sono usciti i suoi dischi più importanti, inclusi i brani vincitori di Sanremo e l’intramontabile album Champagne. Peppino lo immaginiamo ancora al pianoforte insieme ad altri grandi nomi della cultura Partenopea ed italiana come Pino Daniele e Massimo Troisi.