L’Esercito interviene per rimuovere 10 bombe d’aereo

Gli artificieri dell’Esercito intervengono a seguito di un ritrovamento di materiale esplodente risalente alla seconda guerra mondiale.

Caserta , 10 luglio 2026 – Nelle scorse ore il 21° Reggimento Genio della Brigata Bersaglieri “Garibaldi” è stato allertato dalla Prefettura di Latina a seguito del ritrovamento, nei pressi del comune di Formia, lungo la tratta ferroviaria Napoli–Roma, di 10 bombe d’aereo italiane, prive di spolette, da 100 kg l’una e contenenti 500 kg di esplosivo in totale, risalenti al secondo conflitto mondiale.

A seguito della segnalazione, è stato prontamente attivato un dispositivo di sicurezza che ha comportato l’interruzione della circolazione ferroviaria fino al termine delle operazioni, per garantire l’incolumità della popolazione e la sicurezza dell’infrastruttura.

Un team di artificieri dell’Esercito Italiano è intervenuto sul posto, procedendo alla messa in sicurezza degli ordigni e, successivamente, al trasporto in un’area sicura, dove saranno accantonati per il brillamento, pianificato nei prossimi giorni.

Le operazioni si sono svolte in stretto coordinamento con le autorità locali e con il personale delle Forze dell’Ordine, intervenute sul posto.

L’intervento si inserisce nell’ambito delle attività istituzionali dell’Esercito Italiano finalizzate alla bonifica sistematica dei residuati bellici sul territorio nazionale, a tutela della pubblica incolumità.