Cinquantenario “Amici del Podismo”. Il racconto di una lunga storia d’amore

Maddaloni (CE) – Venerdì 22 maggio la Biblioteca Comunale di Maddaloni ha ospitato la celebrazione dei 50 anni degli “Amici del Podismo Maddaloni”, una delle associazioni sportive dilettantistiche più longeve e rappresentative del territorio. L’iniziativa ha registrato un’ampia partecipazione di cittadini, atleti e appassionati, confermando il ruolo centrale che il podismo ha assunto nella storia sportiva della città.

Alla presenza del sindaco Andrea De Filippo e dell’assessore alla Cultura e allo Sport Caterina Ventrone, il presidente Domenico Servidei e Salvatore Coppola hanno ripercorso le tappe principali di mezzo secolo di attività, segnato da impegno, risultati e un forte radicamento nella comunità.

La serata, moderata dalla giornalista Lucia Grimaldi, ha messo in evidenza il valore sociale ed educativo dell’associazione, capace di promuovere lo sport come strumento di inclusione e coesione, organizzando negli anni eventi e manifestazioni che hanno contribuito a raccontare Maddaloni attraverso la corsa. Momento centrale dell’incontro è stata la presentazione del volume celebrativo dedicato ai cinquant’anni del sodalizio, promosso dall’Assessorato alla Cultura e allo Sport: un viaggio nella storia e nei ricordi dalle prime passeggiate fino ai giorni nostri. La celebrazione segue il successo del Trofeo Città di Maddaloni, gara podistica di 10 chilometri che ha aperto ufficialmente le iniziative del cinquantenario lo scorso 26 aprile. Con il convegno in Biblioteca, il percorso celebrativo si è completato con un’occasione di confronto e memoria condivisa, sottolineando ancora una volta il legame tra l’associazione e il territorio.

Un sodalizio che ha avuto la straordinaria capacità di rinnovarsi e reinterpretarsi lungo mezzo secolo di attività, senza mai perdere la propria identità e i valori che ne hanno segnato la storia.

Gli “Amici del Podismo Maddaloni” si confermano così un punto di riferimento per la promozione dello sport e dei suoi valori, proiettando nel futuro un’eredità costruita in cinquant’anni di passione e partecipazione.

Foto in copertina di Pasquale Pellegrino.