Piazza Carlo III. Provvedimento intempestivo

Piazza Carlo III, Falco: provvedimento intempestivo che rischia di creare una vacatio pericolosa nell’azione di indirizzo di programmazione dell’area. Le colpe del Pd

«Un provvedimento intempestivo che rischia di creare una vacatio in termini di azioni di indirizzo nella gestione dell’area». Durissimo l’avvocato Paolo Falco, coordinatore cittadino di Forza Italia, nel commentare l’affidamento di piazza Carlo III alla Reggia. «Una misura così importante avviene in un momento in cui il Comune di Caserta non ha una guida politica e a poche settimane dal cambio al vertice della Reggia – ha sottolineato – questa situazione rischia di ingessare la piazza con il pericolo di rallentare le iniziative che, in maniera brillante stanno conducendo i privati». Falco ribadisce come la gestione comunale di Piazza Carlo III non era da mettere in discussione. «Ho trovato imbarazzanti le dichiarazioni di alcuni esponenti del Partito Democratico che, addirittura hanno salutato con favore il ‘liberarsi’ della gestione dei Campetti – ha evidenziato – immaginare che lo spazio che rappresenta la porta d’ingresso della Reggia possa essere gestito con i conti della serva è allucinante. Rallegrarsi di aver risparmiato centomila euro all’anno per la gestione dell’area che oggi rappresenta l’unico vero strumento di sviluppo della città è avvilente… Cosa sono 100mila euro nel bilancio comunale rispetto alle ricadute che oggi porta piazza Carlo III in termini di presenze in città solo nella stagione estiva? Chi si è rallegrato di questo ‘risparmio’ ha chiesto ai ristoratori quanto hanno incassato nelle giornate dei concerti? Si è informato su quante sono state le presenze nelle strutture ricettive? Amministrare significa anche assumersi delle responsabilità che evidentemente il Pd e il centrosinistra non sono in grado di prendersi». Falco lancia un monito ai casertani. «Ricordatevi chi sono queste persone che hanno salutato lo scrollarsi di dosso la gestione della Reggia come un fatto positivo – ha sottolineato – ricordate anche che in circa dieci anni di governo della città l’unico grande sforzo che sono riusciti a produrre è stato il cambio di una targhetta con il nome della piazza.. Se la politica deroga alla gestione come pensa di poter fare pianificazione turistica? Il Comune deve essere attore principale di questa vicenda, magari pensando all’organizzazione di eventi natalizi in quell’area replicando manifestazioni che si vedono in tutta Europa in spazi come quelli di piazza Carlo III».