” Non sto facendo alleanze con nessuno. Non so nemmeno se scenderò in campo alle prossime amministrative del 2016.In questo momento io non mi sento rappresentato da nessuno. L’indicazione politica mi puo’ interessare ma a me interessa molto di piu’ la sostanza, il quotidiano dei cittadini”. Con queste parole Ciro Guerriero, Presidente dell’Associazione ” Caserta Kest’è” , da molto tempo l’ instancabile volano di aggregazione sociale e civile della città di Caserta, risponde alle affermazioni di quanti hanno pensato ad una sua probabile candidatura alle elezioni comunali del 2016 al fianco di Lucrezia Cicia. L’ipotesi di una alleanza politica tra la Bellissima di Palazzo Castropignano, comunque, nonostante i 12mila voti delle regionali, ancora alla ricerca di un posto al sole nella politica casertana, e l’indomito Guerriero sono state alimentate dalla manifestazione ” Passerella a 4 Zampe”, iniziativa nata per sostenere il canile municipale di Caserta e organizzata, oltre che da Ciro Guerriero, che ne è stato l’ animatore, accompagnato dal fedele Zeus,e da Lucrezia Cicia, anche da Rosario Rondinone, titolare del Bar Boys di Caserta. Ospite d’eccezione all’evento anche Carmine Antropoli , Sindaco di Capua, nonchè fidanzato di Lucrezia Cicia, accompagnato dal suo Labrador. Tra i concorrenti anche la giornalista Beatrice Crisci con la sua deliziosa cagnetta SU queste premesse si è sviluppato , come prevedibile, l'” inciucio politico”: Lucrezia Cicia e Ciro Guerriero potrebbero correre in coppia alle prossime elezioni con la benedizione di Carmine Antropoli. ” Abbiamo solo organizzato una giornata dedicata ai Casertani e ai loro migliori amici, cioè i cani,- spiega Ciro Guerriero- per stare tutti insieme e per dare un messaggio sociale rivolto ad educare i cittadini nella rimozione dei bisogni dei loro amici a 4 zampe durante le passeggiate in città. E’ stata una festa il cui ricavato è andato al Canile Municipale per l’acquisto di mangime per cani”. La domanda , pero’, rimane: Ciro Guerriero è intenzionato o no a candidarsi alle prossime amministrative del 2016? Il Guerriero dribbla da par suo con una domanda: ” Bisogna chiedersi- dice- dove Caserta vuole andare. Su questo punto verte il nostro futuro. Se alle prossime amministrative si candideranno persone che amano Caserta , si potrà forse uscire da questa situazione stagnante”. E passa all’attacco: ” Se pensano ancora di candidarsi le cosiddette mele marce che conosciamo o coloro che hanno scheletri nell’armadio, è comprensibile che la nostra città non arriverà da nessuna parte. Vorrei che la vecchia Giunta di Caserta facesse un esame di coscienza: li ricorderemo per l’eccessivo protagonismo e per l’esasperato individualismo. Una classe dirigente, della quale ci sono ancora esponenti, che ha interesse a manipolare le persone per fini economici. A quanto pare, pero’, sembra che il loro operato sarà giudicato oltre che dai cittadini anche dalla Magistratura”.Sono tante le battaglie che negli ultimi anni hanno visto Ciro Guerriero scendere in campo per cercare di dare un contributo propositivo nella risoluzione delle problematiche della nostra città: dalla Ztl sul Corso Trieste alla crisi economica dei commercianti casertani, dalla assistenza sanitaria dei disabili e degli anziani alla lotta per la sicurezza e per l’ordine pubblico, passando attraverso i numerosi storici eventi da lui organizzati in Piazza Dante o a Casertavecchia gratuitamente a favore della intera cittadinanza. ” La politica casertana- conclude- deve essere rivisitata da persone che conoscono il territorio e per le quali la città diventa un termometro di quanto sta accadendo a livello politico attraverso un confronto tra i vari ceti sociali”. E conclude: ” Caserta deve migliorare con l’esempio e non con le parole”.