Donna malata di tumore picchiata dal marito. La Commissione P.O. vince la battaglia

Il marito e' stato condannato a 3 anni e mesi di reclusione ed al figlio e' stata riconosciuta la facolta' di frequentare la palestra di boxe della Polizia di Stato

Alla vigilia del 25 novembre , data in cui si celebra la Giornata Internazionale contro il Femminicidio, continua sul territorio l’impegno della Commissione Pari Opportunita’  del Comune di Caserta  della quale e’  Presidente Drusilla De Nicola.

Anche ieri, giovedi’ 21 novembre 2019, dalle ore  9.00 alle ore 11.00, e’ stato aperto nei locali comunali della ex Caserma Sacchi lo Sportello delle Pari Opportunita‘. Incaricata dei rapporti con l’utenza Giovanna Paolino, componente della Commissione,  alla quale il Presidente De Nicola ha direttamente conferito l’incarico di ricevere le istanze dei cittadini contro ogni forma di discriminazione.

Lo Sportello delle Pari Opportunita‘, fortemente voluto dall‘Assessore Maddalena Corvino, rappresenta, ormai, una realta’ pienamente operativa sul territorio.

E’ di questi giorni la notizia della condanna a 3 anni e 2 mesi di reclusione di R.O., residente casertano, arrestato nell’agosto 2019 su denuncia della moglie, O.T..

L’uomo era accusato di avere picchiato la moglie, malata di tumore, durante la degenza, e di avere maltrattato il figlio.

Nel corso del processo, O.T. e’  stata rappresentata e difesa dall’Avvocato Drusilla De Nicola e dall’Avvocato Martina Piscitelli componenti del team legale dell’Associazione “Spazio Donna Onlus” di Tiziana Carnevale.

Nei giorni scorsi, la Commissione Pari Opportunita’ del Comune di Caserta era scesa in campo per denunciare l’ennesima discriminazione ai danni di O.T.

Il figlio della coppia,infatti,  aveva chiesto di frequentare la palestra di boxe della Polizia  che a tale istanza aveva risposto in modo negativo essendo il giovane figlio di un pregiudicato in carcere per gravi reati contro la persona e contro la famiglia.

Dinanzi a tale diniego, la Commissione si era fatta promotrice di una petizione al Questore per chiedere l’accettazione della richiesta del giovane ed il suo pieno diritto a frequentare la palestra della Polizia di Stato.

Oggi la notizia che il figlio di O.T. e’ stato ammesso a frequentare la palestra della Polizia di Stato.

La nostra vittoria- spiega Drusilla De Nicola– e’ la vittoria dei diritti civili nella nostra societa’. Abbiamo lottato per garantire l’inserimento nella societa’ di O.T., donna vittima di violenza di genere, e del figlio, anch’egli vittima di tale evento traumatico, al quale abbiamo cercato di garantire un normale percorso di vita scolastico e formativo”.

Il nostro compito- concludono   Antonella Serpico e Mimmo Rosario Laudato, componenti della Commissione–  e’ quello di elaborare proposte di interventi e politiche atte a rimuovere gli ostacoli di ordine economico, sociale, culturale e istituzionale, intervenendo sui modelli culturali e sociali di genere, che costituiscono discriminazione diretta o indiretta negli ambiti delle politiche di parità tra uomo e donna. L’impegno della commissione va dalle  politiche di prevenzione e contrasto alla violenza contro le donne, dalle politiche integrate per i generi, per orientamento sessuale, per religione, per condizione psico-fisica, alle politiche integrate per cultura di genere, di prevenzione e contrasto a ogni forma e causa di discriminazione diretta o indiretta nei confronti delle persone”.

Fanno parte della Commissione Pari Opportunita’, oltre l’Assessore alle Pari Opportunita’Maddalena Corvino, le elette pro tempore in Consiglio comunale, tranne la Consigliera Norma Naim , che ha rassegnato le dimissioni,  e inoltre Drusilla De Nicola Presidente,  Alessandra Cirelli, Barbara Pacilio, Maria Lombardi, Rosario Laudato, Silvia Del Deo, Laura Messore, Rosa De Martino, Bernardo Diana, Antonella Serpico, Giovanna Paolino, Rosa Marzullo, Ermenilda Iannone, Rosita Casertano, Maria Batelli, Maria Grazia Guarino, Gaetanina Ricciardi, Daniela Dello Buono, Anna Caianiello . Segretaria della Commissione e’ Melina Cortese Cimitile.