Comunali e brogli. Verdi. Record di segnalazioni a Sos voto pulito

“I delinquenti sono scatenati in diversi comuni del napoletano. Per questo siamo impegnati in tutti i comuni al voto per collaborare con le forze dell’ordine e i cittadini ed evitare che la camorra e chi, con la forza dei soldi, vuole condizionare gli elettori possano conquistarlo”.
Lo hanno detto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, e il portavoce regionale Vincenzo Peretti, denunciando che al servizio “Sos per un voto pulito” istituito dai Verdi campani sono arrivate diverse denunce dopo il caso eclatante di Sant’Antimo. In particolare sono stati riscontrati un caso a Portici due a Melito dove c’è il candidato sindaco del Sole che Ride Lello Caiazza da sempre in prima linea contro la criminalità e la compravendita di voti”.
“A Melito nella Scuola Sibilla Aleramo – continuano Borrelli e Peretti – una persona è stata allontanata perché distribuiva fac simili nei pressi del seggio. Sempre a Melito nella sezione 1 un elettore ha denunciato che aveva trovato la scheda elettorale già votata. Infine a Portici nel seggio della Scuola Enriques una persona è stata fermata perchè avrebbe fotografato la propria scheda elettorale dopo aver votato”.

“I rappresentanti di lista e i volontari del Sole che ride – spiegano Borrelli e Peretti – stanno seguendo con particolare attenzione soprattutto la regolarità del voto a Bacoli, Sant’Antimo, Somma Vesuviana e Melito, i comuni dove, già nella preparazione delle liste e nelle campagne elettorale, si sono verificati intimidazioni e ed episodi sui quali abbiamo chiesto di fare la massima chiarezza, come nel caso della spesa portata a casa di alcune famiglie dei rioni più degradati o addirittura il rifacimento del manto stradale di intere aree private in cambio del voto del condominio”.