Il comune di San Nicola la Strada affida servizio vigilanza della piscina comunale per un anno alla Società Rangers

di NUNZIO DE PINTO

SAN NICOLA LA STRADA

Il comune di San Nicola la Strada affida servizio vigilanza della piscina comunale per un anno alla Società Rangers

SAN NICOLA LA STRADA – Quando si scrive un articolo sulla questione “Piscina Comunale” si tocca un tasto dolorosissimo per la comunità sannicolese e si innescano polemiche che, per la verità, non toccano solo l’attuale consiliatura della triade PD-NCD-MSN del Sindaco Vito Marotta, ma anche le precedenti amministrazioni di Angelo Antonio Pascariello (che fortissimamente la volle) e di Pasquale Delli Paoli. È una vicenda che attraversa la storia della Città di San Nicola la Strada dal lontano 10 maggio 2011 quando venne inaugurata (incompleta) dall’allora sindaco pro-tempo Pascariello. Da quel 10 maggio 2011 la piscina comunale non ha mai aperto al pubblico ed i cittadini sannicolesi e dei comuni viciniori non hanno mai avuto la possibilità di “scendere in acqua” ed avere “il battesimo dell’acqua” e chissà se l’avranno mai. Nel frattempo, la piscina è andata incontro ad una serie infinita di problemi fra cui perdite d’acqua copiose, vandalizzazione corposa, mancanza di agibilità, corrente elettrica. Dal suo insediamento, il sindaco Marotta ha cercato in tutti i modi di ultimare i lavori ed aprire finalmente la piscina. L’ultima vandalizzazione risale al 25 maggio 2017 quando nottetempo dei delinquenti arrecano molti danni alla struttura sportiva fortunatamente non ingenti, mentre quella subita il 4 settembre 2014, proprio quando la struttura doveva essere visitata dai tecnici per ottenere la tanto agognata agibilità, provocarono danni alla controsoffittatura, furono divelti e buttati a terra gli armadietti, con le panchine buttate nella vasca, furono rotte le porte dei bagni, i gabinetti, sedie sfondate, fontane aperte, rubinetti spaccati ed alle grate perimetrali. Un danno di circa 100.000 euro. Ora, diciamolo chiaramente, per fortuna l’Amministrazione comunale ha deciso di correre ai ripari. Infatti, con determina reg. gen. nr. 462 del 31 agosto 2017, il Responsabile dell’Area 3 Tecnica, arch. Giulio Biondi ha affidato alla Società “RANGERS” il servizio di Vigilanza della Piscina comunale per un anno. Tale servizio consiste in nr. 1 ispezione notturna dalle 22:00 alle 6:00 (a sorpresa), nonché l’installazione di radio allarme composto da: Montaggio e manutenzione di una periferica Gprs comprensiva di telecomando e di un numero di dieci sensori i quali serviranno alla copertura interna della Piscina, la suddetta dovrà essere allarmata H24 e gestita da una Centrale Operativa che invierà ad ogni allarme e disinserimento una pattuglia di zona. L’importo complessivo del servizio di che trattasi è pari a 2000,00 incluso IVA 22%. La piscina comunale è una struttura che sorge su un lotto di proprietà comunale di 8.000 mq ed è costata alla comunità sannicolese circa 2.000.000 di euro. Essa consiste in un unico corpo centrale, sviluppato su tre livelli di 900 mq. ciascuno, in cui si trovano due piscine, una da 25 metri (profondità 1,80 m.), l’altra, per i più piccoli (in grado di servire anche atleti diversamente abili), da 8 metri (profondità 0,80 m). Tra le pertinenze e le strutture annesse, troviamo un magazzino, servizi igienici, infermeria, spogliatoi, palestra, ufficio per il personale, zona ristorazione e una gradinata da circa 350 posti, la cui entrata è completamente indipendente da quella riservata agli atleti. All’esterno, infine, c’è un ampio parcheggio in grado di ospitare 170 posti auto.