CONCORSO AMATORIALE FOTOGRAFICO ” IDEA DI DONNA SENSIBILITA’ D’ ARTISTA” ..I VINCITORI

L’ospitalità di Omero è rivissuta, ieri 28 settembre, nel corso della serata di premiazione dell’8°
Concorso Amatoriale Fotografico “Idea di donna, sensibilità d’artista”, dove in una bella cornice di
una vegetazione verde e alla presenza di un pubblico attento e competente si è proceduto alla
consegna dei premi dalla madrina dott.ssa Lucia Borrelli.

Oltre ai Casertani c’e’ stata una nutrita presenza di fotoamatori di Napoli, ma le foto sono pervenute
da tutta Italia e particolarissima dall’Australia.
Il presidente della Giuria dott. Michele Campanile è stato soddisfatto delle tante foto partecipanti e
dalla diffusione dell’interessamento, che l’iniziativa suscita.
La Giuria, composta dall’avvocato Emilio Caputo, dall’ingegnere Cesare Comito, dal medico
veterinario dott. Antonio Santoro e dal neuropsichiatra dott. Giovanni Saladino, anche presidente
della Società Fotografica Casertana, ha svolto doviziosamente il proprio compcompitowito.

Dopo la premiazione dei vincitori e il consueto brindisi e buffet, la serata è continuata con il
“Tanghetto del Concorso”, una milonga musicalizzata da Angelo Zollo, il quale ha saputo
profondere un’energia positiva ai ballerini.
La foto prima classificata, dal titolo “Tra le tue mani” è stata inviata da Simona Sanzi.
Intensa l’immagine della donna, che bacia e protegge il ragazzo.
Sapiente l’uso del chiaro-scuro, che arricchisce di emozioni e dettagli la scena.
La foto seconda classificata, dal titolo “La vague (l’onda)” è stata inviata da Renato Aiello di
Napoli.
Fotogramma materializzatesi improvvisamente nello spazio, in cui alla figura dell’uomo di spalle si
contrappone l’espressione risoluta di lei, come un deja vu della cronaca odierna.
La foto terza classificata, dal titolo “Sguardo di donna” è stata inviata da Lina Taronna di Monte
Sant’Angelo (FG).
Nella cornice fornita da una foglia appassita si staglia un occhio, probabilmente femminile, nel cui
iride è riflessa l’immagine dell’autrice dello scatto. Un caleidoscopio di colori, che sapientemente si
richiamano e si mescolano.