Concorso Dirigente Scolastico 2011. Il nuovo disperato appello dei ricorrenti. Il Ministro non interviene personalmente nella questione.

di GIOVANNA PAOLINO

Nuovo appello  dei ricorrenti del Concorso Dirigente Scolastico 2011  a tutte le forze politiche. Scongiurate il pericolo di un nuovo anno scolastico senza Dirigenti: questo il grido disperato dei ricorrenti di Campania, Abruzzo, Calabria, Lazio, Lombardi, Puglia, Toscana, Sardegna , Sicilia, Veneto.

Nella giornata di ieri si e’ tenuto al Ministero di Viale Trastevere un incontro tra i Delegati del Comitato Nazionale Ricorrenti Concorso 2011, il Vice Capo Dott. Luciano Chiappetta, Consigliere della Ministra, e il Dott. Rocco Pinneri , Vice Capo di Gabinetto Miur.

Insomma, i ricorrenti continuano la battaglia nelle aule parlamentari per risolvere il contenzioso e soprattutto per avere parità di trattamento con i ricorrenti al concorso per dirigenti scolastici del 2004 e 2006. La legge 107/2015 (Buona #Scuola), ha previsto un corso intensivo per eliminare i contenziosi in corso, ma ha clamorosamente escluso i ricorrenti al concorso per dirigente scolastico del 2011. Una chiara ed evidente disparità di trattamento creata dal governo Renzi e che la senatrice Lucrezia Ricchiuti (Pd) e l’onorevole Emanuela Cimbro (Pd) stanno cercando di porre rimedio ma con scarsi risultati al momento. Ricordiamo infatti come in commissione istruzione la maggioranza bocciò un emendamento presentato dal Pd che andava in questa direzione.
L’  onorevole Eleonora Cimbro che chiede con forza al fronte dell’apertura del governo alla legge 107/2015 (buona scuola) per la risoluzione dei contenziosi, che i 600 ricorrenti i quali hanno superato una preselettiva, possano coprire una parte delle 1500 reggenze vacanti presenti sul territorio nazionale. Ribadisce il sostegno all’emendamento presentato dalla senatrice Lucrezia Ricchiuti ed invita i gruppi presenti alla conferenza stampa (pd, m5s, sinistra italiana e ala) a collaborare con i loro senatori per risolvere un impasse lungo sei anni.
La senatrice del Pd Lucrezia Ricchiuti ha presenta un emendamento (il 4.27) al milleproroghe, con l’obiettivo di migliorare la buona scuola, limitando il ricorso alle reggenze e di conseguenza superare questo momento di confusione che impedisce a molte scuole di poter rendere un buon servizio ai cittadini. In particolare l’emendamento suggerisce che per i ricorrenti al concorso per dirigente scolastico del 2011, valgano gli stessi diritti dei ricorrenti del 2004 e 2006.

Gli stessi ricorrenti del 2011, qualche settimana fa hanno incontrato il ministro dell’istruzione Valeria Fedeli, un incontro interlocutorio ed un momento di ascolto. Nello specifico i ricorrenti hanno proposto la soluzione del contenzioso con un corso di formazione che valuti al termine la preparazione dei docenti e la professionalità. Il Ministro tuttavia non intende intervenire personalmente nella questione.

L’unica possibilita’ di ottenere un lasciapassare nella questione per i ricorrenti sarebbe un emendamento supportato dalla maggioranza parlamentare ed ispirato ai criteri della ragionevolezza in linea con i dettami della legge 107/2015.