CONSIGLIO COMUNALE DEL 28 DICEMBRE: LA PRIMA GRANDE PROVA DELL’ERA MARINO

di GIOVANNA PAOLINO

Caserta. Al Consiglio Comunale di domani 28 dicembre 2016, presieduto da Michele De Florio,   il Sindaco Carlo Marino gioca una  carta molto importante per la tenuta della sua amministrazione :  il riconoscimento dei quattro debiti  fuori bilancio per l’anno 2016:  sistemazione aggio spettante alla Publiservizi su riscossione tributi anno precedente-  riconoscimento legittimita’ dei debiti fuori bilancio –  partecipazione al corso di aggiornamento  ” La gestione strategica dei finanziamenti comunitari “-  restituzione Reddito Minimo di Inserimento al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociale di cui  al Decreto Legislativo 237/1998.

All’ordine del giorno, inoltre, e’ prevista  anche la variazione di bilancio per la istituzione del fondo di demolizione di opere abusive. Ci si riferisce, in particolare, alla demolizione  di una struttura nota come Masseria Ferrara ed allocata in localita’ Masseria. Il Comune di Caserta e’ stato intimato dalla Procura di Santa Maria C.V.  di procedere a proprie spese all’abbattimento di questo manufatto per poi rivalersi sui proprietari. Il costo di questa procedura di  demolizione  e’ pari a 208mila 831,47 euro che ha determinato da un punto di vista finanziario una variazione di bilancio con l’apertura di un mutuo erogato dalla Cassa Depositi e Prestiti.

Il grande nodo da sciogliere, pero’, riguarda i debiti fuori bilancio intesi come debiti imposti da un giudice,  ben differenti dai debiti generici.

Per quanto riguarda la Publiservizi , azienda concessionaria del servizio di riscossione dei tributi per conto del Comune , il debito ammonta a circa 67mila euro come compenso dell’aggio relativo agli anni compresi fra il 2010  e il 2014 ed ha ricevuto il  parere favorevole del Collegio dei Revisori dei Conti.

Ma la mazzata piu’ grossa per il Comune di Caserta deriva dal debito fuori bilancio indicato alla voce Restituzione Reddito Minimo di Inserimento al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali pari a 2,5milioni il cui saldo prevede nel piano di rientro nei confronti del Ministero 30 rate ciascuna da 90mila euro.

 

L’opposizione sembra orientata a non votare i debiti fuori bilancio  o quanto meno ad astenersi. Tensione, invece, all’interno della maggioranza dove il voto su questo ordine del giorno e’ fonte di molte perplessita’ anche alla luce delle recenti vicende che hanno portato numerosi consiglieri comunali  ad essere indagati  dalla Corte dei Conti per sforamento del patto di stabilita’ per l’anno 2013  durante l’amministrazione del Sindaco Pio Del Gaudio.

Questa vicenda pone molti interrogativi anche su un altro punto , ovvero sulla effettiva possibilita’ per il Comune di Caserta di uscire dal dissesto finanziario che fu dichiarato proprio dalla giunta Del Gaudio.

La  Corte dei Conti, infatti, fa riferimento a conti da sistemare, debiti fuori bilancio non accertati, spese sostenute, mancato accertamento delle entrate.

Come dire :  su Caserta  la pesante ombra di un nuovo dissesto.

Fino a tutt’ oggi poi fra i consiglieri di maggioranza nessuna decisione condivisa sulle votazioni che dovranno essere espletate al Consiglio di domani .

A guidare i consiglieri a sostegno del Sindaco il gruppo di Obiettivo Comune – 4 Consiglieri- e il gruppo dei Socialisti – 6 Consiglieri-  ma le opinioni sono completamente divergenti.

Sono in molti a ritenere che non debba essere votato come debito fuori bilancio la partecipazione al Corso di Aggiornamento  “La gestione strategica dei finanziamenti comunitari” anche perche’ su di esso vi e’ il parere negativo dei Revisori Contabili.

Perplessita’ da parte dei Consiglieri di maggioranza sono suscitate anche da debito fuori bilancio relativo alla Publiservizi considerato  dai piu’ come una passivita’ regressa e, quindi, come recupero di tasse evase.

Ancora piu’ sconcertante rimane l’analisi da parte dei consiglieri di maggioranza del debito fuori bilancio piu’ consistente, ovvero quello relativo ai servizi sociali per il quale tutti ignorano dove siano finiti i soldi per esso stanziati.

C’e’ da dire inoltre che non tutti i Consiglieri di maggioranza si presenteranno.

A parte Mirella Corvino, che non ancora si sa se ha scelto Palazzo Castropignano o la vacanza sulla neve, dovrebbe disertare l’assemblea anche Antonio Ciontoli , dissidente nei confronti dell’ordine del giorno e dissidente verso il Pd, nelle cui liste e’ stato eletto .

E mentre Gianfausto Iarrobino fara’ i salti mortali per partecipare al Consiglio ma anche al matrimonio dell’Assessore Rita Martone, sembra che i vari gruppi dovrebbero lamentare ciascuno una diserzione.