Controlli del Nucleo Ispettorato del Lavoro nel territorio e dei Carabinieri Forestali ad Avellino

Denunciati un commerciante di origini asiatiche ed una 60enne della provincia di Avellino

AVELLINO – Nell’ambito dei servizi predisposti dal Comando Provinciale di Avellino, i Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro, unitamente ai colleghi della Compagnia di Avellino, hanno proceduto ad ispezionare svariati attività commerciali ed esercizi pubblici, riscontrando irregolarità che hanno portato al deferimento di un 30enne di origini asiatiche alla competente Autorità Giudiziaria.

Nello specifico, l’accesso ispettivo effettuato dai Carabinieri del N.I.L. ad un’attività commerciale del capoluogo irpino, di cui il predetto risulta esserne titolare, permetteva di appurare l’esistenza di un impianto di videosorveglianza in assenza dell’autorizzazione per l’installazione ed il relativo utilizzo, rilasciata dall’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Avellino previa presentazione di apposita istanza.

Alla luce delle evidenze emerse, a carico del 30enne, oltre alla denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino per il reato di cui all’articolo 4 della legge 300/1970, sono state elevate sanzioni per più di 1.500 euro.

Sempre nella giornata di ieri, venerdì 13 settembre 2019, i Carabinieri del Comando provinciale di Avellino hanno denunciato una 60enne. Residui vegetali bruciati poco distante dalle zone residenziali: ancora una denuncia da parte dei Carabinieri della Stazione di Monteforte Irpino che hanno deferito all’Autorità Giudiziaria una 60enne ritenuta responsabile di Immissione nell’aria di fumi nonché Attività di gestione dei rifiuti non autorizzata.

La donna, nonostante il divieto di bruciatura nell’attuale periodo di massimo rischio per gli incendi boschivi decretato dalla Regione Campania, avrebbe intenzionalmente appiccato il fuoco per lo smaltimento di sterpaglie e residui vegetali derivanti dalla lavorazione del proprio terreno, ubicato in agro del comune di Monteforte Irpino.

Tale condotta, oltre ad essere particolarmente pericolosa, provocava un evidente senso di fastidio e molestie alle persone per l’alta concentrazione di fumo nell’aria. Alla luce degli elementi di colpevolezza raccolti dai Carabinieri, è scattata nei confronti della predetta la denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino.

I servizi predisposti dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino, volti al contrasto degli incendi boschivi e della pratica dell’abbruciamento dei residui forestali e vegetali, continueranno ininterrottamente in tutta l’Irpinia.