Covid 19. Da oggi mobilita’ libera tra le regioni

Riprendono i controlli in entrata alle stazioni, ai porti e sulle autostrade ma senza quarantena, salvo per i sintomatici

Covid 19.Da oggi, 3 giugno 2020, riprende la mobilita’ libera tra le regioni.

Il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca accetta la scelta del Governo di riaprire alla mobilità in Italia dopo mesi di lockdown «al di là di talune riserve espresse» e saluta le Regioni unite dopo l’emergenza. «Si apre una nuova fase di solidarietà nazionale», afferma. « Per decisione del Governo, parte la mobilità su tutto il territorio nazionale, al di là di talune riserve espresse. Cercheremo di adottare, con equilibrio e serenità, misure di prevenzione a tutela delle nostre comunità», scrive il Governatore della Campania Vincenzo De Luca, che però avverte: «Una volta presa la decisione, si va avanti». Per questo, «occorre fare in modo che questa nuova fase sia un’occasione per far crescere i valori di unità e solidarietà nazionale, di impegno totale per il rilancio dell’economia e del lavoro, per il sostegno a chi è stato duramente colpito dalla crisi in corso».

Riprenderanno da oggi i controlli alle stazioni ferroviarie e sulle autostrade, ma non ci sarà obbligo di quarantena, salvo che per i sintomatici.

A questo proposito, in tarda sera firmata l’Ordinanza n. 54 dal Presidente De Luca. Contiene le “misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19” .

Trasporti
– Con decorrenza dal 18 maggio 2020 e fino al 31 maggio 2020, ferme restando le misure statali e regionali vigenti, su tutto il territorio regionale è disposta la nuova programmazione dei servizi di trasporto pubblico locale (TPL), nei termini seguenti:

– per i servizi di TPL di linea terrestri (su ferro e su gomma) e per i servizi TPL non di linea è disposta la riattivazione dei servizi, nella misura del 100 % dei servizi programmati in ordinario, fatte salve diverse disposizioni degli Enti locali competenti.

– per i servizi di TPL marittimo, al fine di garantire la continuità territoriali con le isole del Golfo, resta confermata la riattivazione dei servizi programmati in ordinario fino al 60%, fermo restante un costante monitoraggio in raccordo con gli Enti locali interessati.

Disposizioni in tema di ingressi e rientri nel territorio regionale

Dal 3 giugno tutti i viaggiatori in arrivo all’Aeroporto internazionale di Napoli Capodichino e alle stazioni ferroviarie di Napoli, Afragola, Benevento, Caserta, Salerno, Aversa, Battipaglia, Capaccio-Paestum, Agropoli, Vallo della Lucania e Sapri, con treni che effettuano collegamenti interregionali, dovranno sottoporsi alla rilevazione della temperatura corporea e, in caso di temperatura pari o superiore a 37,5°C, a test rapido ed eventuale tampone.

La Regione Campania Vincenzo De Luca demanda “ai singoli Comuni l’organizzazione di postazioni di verifica per la rilevazione della temperatura corporea, l’eventuale somministrazione di test rapidi Covid-19 e i successivi adempimenti per i casi sospetti, d’intesa con la Protezione civile regionale, la Polfer, il Dipartimento di prevenzione della Asl competente, la Croce Rossa e la Protezione aziendale di Rfi per quanto di rispettiva competenza”.

L’ordinanza stabilisce inoltre che chiunque farà ingresso in Campania, in caso di comparsa di sintomi da Coronavirus, “dovrà avvertire il Dipartimento di prevenzione della Asl territorialmente competente e il proprio medico di medicina generale o il pediatra di libera scelta”.

Per quanto riguarda l’accesso alle isole del Golfo di Napoli Ischia, Procida e Capri, l’ordinanza prevede, per chi viene da fuori regione o dall’estero, “l’obbligo di imbarcarsi unicamente con traghetti di linea e dalle sole stazioni di Napoli Porto di Massa e Pozzuoli” e “l’obbligo della prenotazione online almeno 24 ore prima della partenza”, nonché l’obbligo “di presentarsi all’imbarco almeno un’ora prima della partenza, per consentire i controlli”, oltre alla rilevazione della temperatura corporea e il divieto di imbarco per i viaggiatori con temperatura superiore a 37,5°C o che risultano positivi al test rapido, in attesa dell’esito del tampone.

Per i residenti in Campania, vige invece l’obbligo di imbarcarsi “unicamente con traghetti e aliscafi di linea dalle stazioni di Napoli Porto di Massa, Napoli Beverello, Pozzuoli, Castellammare di Stabia e Sorrento”, mentre sono confermati gli altri obblighi previsti per gli spostamenti da altre regioni italiane o dall’estero.

In tema di trasporti, infine, l’ordinanza dispone l’attivazione dei servizi di trasporto pubblico locale di linea terrestri (su ferro e su gomma) e non di linea nella misura del 100% dei servizi programmati in ordinario, “fatte salve diverse disposizioni degli enti locali competenti, privilegiando nell’organizzazione dei servizi le fasce orarie e le tratte di maggiore affluenza”, così come la riattivazione del 100% dei servizi di trasporto pubblico locale marittimo “fermo restante un costante monitoraggio in raccordo con gli enti locali interessati.