Crisi di governo a Caserta. Enzo Bove Citta’ Futura: ” Le speranze dei cittadini casertani in balia della guerra fra bande della maggioranza per le cariche di assessori”

di GIOVANNA PAOLINO

” Ancora una volta i fatti dimostrano come la Politica casertana sia completamente decontestualizzata dal territorio e dalle primarie esigenze dei cittadini. A meno di 8 mesi dall’insediamento del Consiglio Comunale l’attuale amministrazione vive uno stato di impasse determinato da una guerra di poltrone all’interno della stessa maggioranza”.

Queste le parole del Consigliere Comunale Enzo Bove, Capogruppo Consiliare di ” Citta’ Futura ” , che , all’indomani della crisi del governo cittadino, determinato dalle dimissioni dalla giunta Marino di Antonella De Benedictis, Vicesindaco, e di Camillo Federico, Assessore all’Ambiente , analizza la situazione politica del capoluogo della provincia di Caserta.

” Credo che Carlo Marino – spiega Enzo Bove – paghi il prezzo di una maggioranza molto variegata nella quale coesistono esponenti del Pd , a sua volta spaccato nelle varie correnti, ed esponenti del centrodestra che , in quanto tali, hanno sostenuto la precedente amministrazione. In questo ” condominio articolato” la convivenza non solo e’ difficile ma ostacola quello che deve essere il primario interesse dei cittadini ad una citta’ vivibile nei suoi vari aspetti. Fino a tutt’oggi questo risultato non si e’ ancora visto poiche ‘ la maggioranza e’ presa solo dal risolvere le beghe al suo interno legate agli assessorati”.

Le notizie di ieri inerenti le presunte distanze prese dal PD nei confronti del sindaco (tesserato e vincitore delle primarie) rasentano l’assurdo, ancora peggio è stata l’assenza di un intervento deciso del segretario cittadino per smentire e rimettere ordine.

Per domani 25 marzo 2017, intanto, e’ previsto il tavolo interpartitico della maggioranza convocato dal Sindaco Carlo Marino per risolvere la crisi consiliare. Sono in molti , tuttavia, quelli a non essere convinti dell’esito positivo di vertice di maggioranza . Anzi, sono in molti altresi’ a pensare che , addirittura, rischia di saltare il Consiglio Comunale previsto per lunedi’ 27 marzo 2017 .

” In questo momento – dice Enzo Bove- non e’ esatto dire che la maggioranza consiliare, e’ spaccata. In realta’, vi sono due maggioranze: quella del Pd , di Obiettivo Comune e di Quarto Polo, da un lato, e quella dei Federati, di Centro Democratico e di Pasquale Antonucci dall’altro, così come attestato dal documento protocollato ieri e le successive dichiarazioni dei leaders che hanno denunciato un ostruzionismo interno all’amministrazione.

E aggiunge : ” Come e’ possibile amministrare la citta’ di Caserta in queste condizioni ? Il Sindaco e’ tirato per la giacca da tutte le parti. Ma servono risposte chiare per l’interesse dei cittadini , a cui non importa niente di questa guerra fra bande della maggioranza. Le soluzioni sono due: o il sindaco interviene di autorità rivendicando la sua leadership oppure si dimette appurata l’impossibilità palese di sanare delle divergenze che non sono nate di certo oggi e che abbiamo purtroppo anticipato già in campagna elettorale.”

Resta , intanto , da chiedersi per quale ragione il Pd , che ha in seno al Consiglio Comunale 5 Consiglieri incluso il neo tesserato Iarrobino, e’ rappresentato dal Presidente del Consiglio e in giunta da ben 3 Assessori oltre al sindaco (dovremmo dire forse), mentre Obiettivo Comune , che ha 4 Consiglieri , e’ rappresentato in giunta da 1 solo Assessore. Cosa hanno in comune questi due gruppi?

Se la giunta riflette i Consiglieri, nella giunta Marino i conti non tornano. Se poi , a cio’, si aggiunge che rimangono al palo i Consiglieri Comunale del Gruppo Federati e Centro Democratico, nel quale l’Assessore Camillo Federico si e’ dimesso perche’ impossibilitato dai Dirigente a svolgere il proprio incarico istituzionale, allora sembra accertata l’uguaglianza tra una polveriera pronta a scoppiare e gli equilibri politici di Palazzo Castropignano.

” Il Pd – spiega Enzo Bove – rappresenta solo una parte della maggioranza : a tutt’oggi il partito ha dimostrato, a dispetto dei numeri, una evidente pretesa di accentramento politico ed una mancanza di aggregazione fra tutte quelle forze che hanno sostenuto il Sindaco”.
” Questa guerra intestina – conclude Enzo Bove- danneggia solo i cittadini e le loro legittime pretese ad una riqualificazione della citta’, che tutti si attendevano da questa amministrazione comunale, e che sicuramente non si arresterà con un semplice rimpasto.