DALLA CAMPANIA. Bracconaggio ad Acerra, i Carabinieri e l’ENPA di Napoli denunciano due uomini di Cimitile e Camposano

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Bracconaggio ad Acerra, i Carabinieri e l’ENPA di Napoli denunciano due uomini di Cimitile e Camposano

ACERRA – A seguito di controlli aventi come obiettivo il contrasto ai bracconieri ed ai mezzi illeciti di caccia da loro stessi utilizzati, i Carabinieri della stazione Forestale di Marigliano, in collaborazione con le guardie Giurate Venatorie e Zoofile dell’ENPA nella località Frassinelli nell’acro di Acerra, udivano il suono di un richiamo per uccelli acquatici a funzionamento elettromagnetico e contestualmente notavano due persone in appostamento fisso non autorizzato in un fondo chiuso intenti a cacciare uccelli acquatici su una vasca artificiale di circa 1.000 mq. delimitata da rete metallica. Alla vista del personale operante tentavano di occultare il materiale usato per l’esercizio venatorio ma venivano prontamente fermate e sottoposte al controllo del caso. Le due persone, entrambe di 53 anni, sono di Cimitile (Na) e Camposano (Na). Venivano, quindi, deferite in stato di libertà ai sensi della legge 157/1992 che disciplina l’attività venatoria. Il richiamo in questione veniva sequestrato e posto a disposizione dell’autorità giudiziaria. Le Guardie Giurate Venatorie e Zoofile dell’ENPA hanno sottolineato che, in questo periodo con la caccia chiusa, i bracconieri sono soliti appostarsi al fine di individuare le specie di avifauna migratorie ed i richiami acustici utilizzati sono in ogni caso vietati anche nel periodo in cui è possibile esercitare attività venatorie. Le guardie zoofile dell’ENPA di Napoli hanno espresso vivo apprezzamento ai Carabinieri Forestali per l’azione svolta e salvaguardia dei diritti degli animali e della legalità.