DALLA CAMPANIA. Guardie zoofile ENPA e Carabinieri salvano animali protetti, una persona denunziata nell’operazione “Gheppio”

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Guardie zoofile ENPA e Carabinieri salvano animali protetti, una persona denunziata nell’operazione “Gheppio”

NAPOLI – Lunedì 19 marzo 2018 il Reparto Operativo Nucleo Radiomobile (NORM) dei Carabinieri di Napoli  congiuntamente alle  Guardie Giurate Zoofile del’ ENPA  (Ente Nazionale Protezione Animali) dopo alcune segnalazioni pervenute ai rispettivi comandi relative alla detenzione di animali protetti hanno messo in atto l’operazione denominata “GHEPPIO” . I Carabinieri con le Guardie Zoofile si portavano alla Via delle Murelle in Napoli presso un’attività commerciale  per effettuare il controllo della segnalazione, Dopo un accurato accertamento rinvenivano un GHEPPIO (Falco delle specie Tinnuculus famiglia dei FALCONIDI), specie protetta dalla Convenzione di Washington rinchiuso in una gabbia. A questo punto veniva identificato il detentore dell’animale in suo possesso, N.G., che al riguardo non è stato in grato di dimostrare né l’origine né la provenienza del possesso dell’esemplare, inoltre non aveva in suo possesso il documento C I T E S. Quindi, il personale procedeva immediatamente al sequestro dell’animale trasferendolo immediatamente presso il Presidio Ospedaliero Veterinario di Napoli ASL NA/ 1 (ex Ospedale Frullone), per i dovuti controlli in qualità di custode giudiziario temporaneo. Si fa presente che il Gheppio al momento del ritrovamento non era inanellato ed era costretto a vivere in una gabbia non idonea all’etologia naturale di questo animali. Le persona identificata quale possessore veniva deferita  alla Procura della Repubblica competente per detenzione di animali protetti ai sensi legge 157/92. Il Vice Capo Nucleo della guardie zoofile ENPA di Napoli SALZANO Giuseppe ringrazia il nucleo Operativo Radiomobile dell’Arma dei Carabinieri di Napoli che in ogni evenienza e circostanza sono sempre disponibili ed operativi per il benessere del mondo animali. L’ENPA di Napoli fa presente che in questo periodo di migrazione è sempre più frequento il fenomeno di uccellagione da parte di questi animali indifesi che cadono nelle reti dei bracconieri uccellatori che per pochi spiccioli mettono al repentagli l’estinzione di specie protette. Al riguardo il Vice Capo Nucleo Giuseppe SALZANO invita a tutti coloro che siano in possesso di notizie del genere a segnalarle alle autorità locali per prevenire e contrastare tale fenomeno.