De Simone e il suo appuntamento con Mussolini

L’autore Rosario De Simone dialogherà con Andrea Ianniello del suo ultimo lavoro.

 

Venerdì 10 maggio 2019 alle ore 17.30 presso la Guida libreria di Caserta via caduti sul Lavoro 41-43 si terrà la presentazione del libro di Rosario De Simone “Appuntamento con Mussolini – Un’inchiesta del commissario Giaquinto”, ed .Giuseppe Vozza Editore in Casolla. L’autore Rosario De Simone dialogherà con Andrea Ianniello del suo ultimo lavoro.

Rosario De Simone, funzionario della Commissione europea a Bruxelles, è nato a Napoli nel 1955. Per le nostre edizioni ha già pubblicato, nel 2009, “Complotto contro Carlo di Borbone” e, nel 2011, “Garibaldi è stato ucciso a Caserta” e altri racconti.

In breve , ecco la trama.

Roma 1937. A Cinecittà viene ultimato il kolossal Scipione l’Africano, celebrativo delle imprese degli antichi romani in Africa, stabilendo un chiaro legame tra il passato e il presente. L’obelisco di Axum arriva dall’Etiopia appena conquistata per essere issato nell’amplissima piazza di Porta Capena. Il Duce si avvicina sempre di più alla Germania di Hitler. Lydia Girard, una giovane e bella giornalista svizzera che stava conducendo una serie di esclusive interviste a Mussolini, è trovata assassinata nel suo appartamento del quartiere Prati. Il commissario Lorenzo Giaquinto, appena trasferito nella capitale, inizia un’inchiesta che avrà degli sviluppi più che imprevedibili.

Un romanzo scritto con un ritmo incalzante ma piacevole, senza fronzoli, nel più puro stile del giallo d’azione, con un inaspettato finale. La casa editrice, fondata sul finire del 2002 ed operativa dall’anno successivo, nasce con lo scopo di poter offrire la possibilità di una valorizzazione della memoria storica e culturale del Mezzogiorno d’Italia. È con il libro, infatti, che si può procedere da un lato alla tutela e dall’altro alla costruzione del futuro delle nostre zone, ricche di un complesso retaggio etico, politico, culturale, spirituale. Ciò è possibile diffondendo analisi, ipotesi e progetti, che, stante le attuali condizioni dell’editoria, tutta concentrata nel settentrione della Penisola, giammai potrebbero raggiungere il pubblico. In quest’ottica è necessario dare voce alle tante risorse umane sparse sul nostro territorio, in quanto è solo da una competizione corretta che possono scaturire le migliori energie, che, di sicuro, non potranno non avere risvolti positivi per l’area interessata con la determinazione e la costruzione di un nuovo e diverso modello di sviluppo socio-economico-culturale, che tenga nella debita considerazione le vocazioni naturali del territorio e dei suoi abitanti. È solo così che ci potremo presentare a tutti gli appuntamenti che i nuovi percorsi storici ci chiedono. Ed agli appuntamenti, grazie ai libri che ci rendono giorno dopo giorno sempre più liberi e più appassionati, andremo e saremo all’impiedi.

Tra i molti lavori editi dalla Giuseppe Vozza editore, c’è anche il mio primo romanzo “Un’anima divisa in due”.  Riporto di seguito la descrizione presente sul sito http://www.vozzaeditore.it/raccordi.html:

Fiore Marro, “Un’anima divisa in due”, Giuseppe Vozza editore.

“L’autore con questo romanzo opera un forte recupero della memoria storico-culturale del Mezzogiorno d’Italia. È un romanzo storico che, snodandosi dai giorni successivi all’unità d’Italia ed arrivando ai primi del Novecento, tratta della vita di un uomo, la cui famiglia è stata distrutta dal furore della guerra unitaria, che ben presto diventa guerra civile, e che va alla ricerca disperata delle proprie origini. In tutto questo cercare vengono esaltati valori etici oramai misconosciuti dall’odierna società, ma pur sempre essenziali, che, proprio per questo, devono essere continuamente testimoniati dalle nostre azioni quotidiane”.