Della Peruta e Vaccari rinunciano alle indennità e chiedono che tutta l’Amministrazione faccia lo stesso

Gli emolumenti (che ammontano a circa 10.000 euro al mese), considerato che al momento l’attività politica è ferma e non si andrà alle urne prima dell’autunno inoltrato, potrebbero essere destinati ai più bisognosi per l’acquisto di farmaci, strumenti sanitari, beni di prima necessità ed ogni forma di assistenza sanitaria e non chiedere sempre l’aiuto dei cittadini sannicolesi che, comunque, non si sono mai tirati indietro

SAN NICOLA LA STRADA – I consiglieri comunali Raffaele della Peruta e Tullio Vaccari (Gruppo Misto Opposizione) in virtù della grave emergenza ormai pandemica del coronavirus, in data 27 marzo 2020, hanno inviato una lettera al Sindaco del Comune di San Nicola la Strada Vito MAROTTA, al Presidente del Consiglio comunale Fabio SCHIAVO, agli assessori ed ai Consiglieri comunali tutti, con la quale dichiarano di rinunciare alle indennità di consiglieri comunali per devolverle ad attività di beneficenza, e, nel contempo chiedono al Sindaco, al Presidente del Consiglio, ai componenti della Giunta municipale, di rinunciare alle proprie indennità di carica per devolvere il ricavato ai più poveri.

È, questo un segnale forte da parte dei due consiglieri di opposizione che serve, affermano “…. da sprono a chi realmente gode degli introiti da indennità di carica (veri e propri stipendi, sindaco, assessori e presidente del consiglio, ammontanti a circa 10 mila euro mensili)”.

Il Consigliere Della Peruta afferma: “… è necessario che in questa fase ognuno dia il suo meglio. La politica non è un lavoro, ma una missione che va oltre, per questo, chi ha la possibilità doni il più possibile. Non credo che chi faccia politica attiva abbia scelto questa strada per lucrare, se così fosse… ai posteri l’ardua sentenza”. Anche il Consigliere Tullio Vaccari e sulla medesima lunghezza d’onda: “… in questo periodo drammatico abbiamo l’obbligo di essere uniti anche se distanti fisicamente. Non deve esistere né il colore politico né il colore della pelle a creare distanze, ma dobbiamo insieme difendere e tutelare le persone più disagiate per poter essere una comunità vincente.

Siamo fiduciosi dell’idea di destinare questi ultimi stipendi dell’amministrazione comunale alle fasce più disagiate, per poter essere anche un buon esempio per tutti i cittadini”. La proposta dei due esponenti politici è da prendere in seria considerazione. Da oggi e sino ad autunno inoltrato passeranno circa otto mesi e se la spesa per gli emolumenti ai politici fosse devoluta ai più poveri ed indigenti della Città ci sarebbe un “gruzzoletto di circa 80.000 euro da destinare a loro “… per l’acquisto di farmaci, strumenti sanitari, beni di prima necessità ed ogni forma di assistenza sanitaria”.

Così facendo non sarebbero solo i cittadini sannicolesi a pensare ai più bisognosi a contribuire all’iniziativa lanciata dagli assessorati interessati dal titolo: “Il cuore viaggia sul carrello” che prenderà inizio lunedì 30 marzo 2020 e che prevede che ogni cittadino che si recherà a fare la spesa presso i vari supermercati cittadini lascerà, nel cosiddetto “carrello solidale”, un sostegno alimentare per chi è in difficoltà. I cittadini di San Nicola la Strada hanno, in ogni occasione, dimostrato la loro solidarietà concreta, ai più bisognosi ed ora è arrivato il momento che siano anche i politici a dimostrare al popolo la loro generosità.

D’altra parte, chi scrive, in passato ha più volte chiesto alla classe dirigente che guida l’Amministrazione comunale di sottoscrivere un accordo con la Caritas per i cosiddetti pacchi alimentari, non avendo, però, ottenuto risposte. Inoltre, sempre nella medesima lettera, Della Peruta e Vaccari hanno chiesto al primo cittadino: “…. L’annullamento (non la sospensione) ove possibile dei tributi locali agli operatori commerciali operanti sul territorio comunale, adottando ogni provvedimento utile a tutela delle categorie interessate”.