Discariche. Cl Psi DV. Anche l’Ue riconosce la rivoluzione in atto in Campania. Ora si acceleri sulla rimozione delle ecoballe

di Redazione

“Cominciano ad aumentare i frutti dell’enorme lavoro avviato per cambiare la gestione dei rifiuti in Campania e, dopo gli ottimi risultati sulle percentuali di raccolta differenziata, arriva anche la buona notizia che 14 discariche campane non rientrano più nell’elenco di quelle per cui bisogna pagare multe all’Unione europea”.
Lo ha detto il presidente del gruppo consiliare Campania libera, Psi e Davvero Verdi, Francesco Emilio Borrelli, componente della Commissione Terra dei fuochi, per il quale “ora, però, oltre a continuare sulla strada avviata bisogna intensificare gli sforzi per dare una spinta decisiva anche alla rimozione delle ecoballe dove stiamo scontando anche il comportamento irresponsabile di chi ha addirittura messo in piedi una campagna allarmista internazionale facendo venir meno contratti con Paesi stranieri inizialmente interessati al trattamento delle ecoballe”.

“Al di là di qualche ritardo, comunque, la rimozione delle ecoballe resta un’operazione di portata storica che va ad aggiungersi alla rivoluzione in atto nella gestione ordinaria, con l’abbandono della politica delle discariche e degli inceneritori e la spinta alla differenziazione e al riciclo, ma anche nell’approccio per la rimozione e la bonifica delle tante discariche legali e non” ha concluso Borrelli.