Domenico Capobianco- ieri i funerali alle ore 11.15 presso la Chiesa di Sant’Erasmo

di CARMINE ELISEO
S. Maria C. V. –Tutta la Caserta calcistica ed anche tanti operatori del settore  calcio giovanile non possono dimenticare  quanti hanno  iniziato con il REAL SAN PRISCO , la società calcistica fondata da  DOMENICO CAPOBIANCO e dal rag. Domenico Abbate.

Per tanti anni Mimi’ , una volta rappresentante di prodotti cosmetici con la passione del calcio giovanile, ha guidato con passione e sacrificio il Real San Prisco.

Era un tipo schivo  , ma   conosceva bene il suo fiuto atletico ed  aveva anche tanti amici  nel mondo calcistico, dal Parma, alla Juve, dal Torino alla Roma,  societa’ in alcune  quali  ha indirizzato tanti giovani  dai Violante ai D’alessio di San Prisco, negli anni ’80 e ’90.

Alla fine, pero’, Domenico Capobianco dovette andare via per le continue frizioni sia con la dirigenza locale che con l’amministrazione comunale dell’epoca ed   approdo’ alla corte del compianto sindaco socialista di San Tammaro, il rag. Raffaele Raucci.

Anche questa collaborazione, alla fine , si concluse perché a lui interessava il calcio giovanile e non la politica. Si trasferì a Casapulla, ove ha lasciato il segno nella società giovanile ed infine a Vitulazio, dove ultimamente con il REAL aveva continuato la sua attività di profondo conoscitore dei giovani calciatori.

Di lui Mister Ragozzino, dice testualmente:” Era ed è il mio punto di riferimento, e quando avevo difficoltà egli  mi stimolava a far meglio , consigliandomi di tenere lontano dai giovani i dirigenti incapaci che volevano solo procurarsi lauti guadagni sulla pelle dei ragazzi aspiranti calciatori, ingannando i genitori “.

Recentamente  lo avevamo incontrato in Via Galatina, Sant’Angelo in Formis, nei pressi del distributore di benzina.

Gli avevamo chiesto  di come   procedesse l’esperienza a Vitulazio ed egli  con la sua flemma e con la sua modestia aveva  testualmente  risposto :” Purtroppo la salute non ci assiste ma io sono un duro e resisterò fino alla fine “.

Queste le sue ultime parole dalle quali si capiva che era consapevole della sua malattia che lo stava fiaccando nel fisico ma non nella mente.

Riposa in pace Mimmo e dai forza ai tuoi tre giovani figlioli ed alla tua compagna di una VITA, che ancora non crede alla tua perdita.

Tu a San Prisco sarai sempre presente e ,alla prima occasione, speriamo che l’amministrazione comunale ti dedichi   una struttura sportiva.