Don Ciotti e la “maglietta rossa” per fermare l’emorragia di umanità. Alviti replica e rilancia l’evento: “Una maglietta rossa a testimonianza dell’emorragia di perdite indiscriminate di posti di lavoro.”

a cura di Giovanni Luberto

 

Politica anche nelle messe, e dopo l’appello di Don Ciotti, scoppia la polemica sindacale.

“Sabato, 7 Luglio 2018, indossiamo una maglietta rossa per fermare l’emorragia di umanità, per un’accoglienza sicura e solidale!”

Non riesce a frenare lo sdegno il Presidente Nazionale delle G.p.G. Giuseppe Alviti che, in tutta risposta, rilancia l’invito: “Io invece gli rubo l’iniziativa, e a tutte le guardie particolari giurate lo stesso giorno farò indossare una maglietta rossa a testimonianza dell’emorragia di perdite indiscriminate di posti di lavoro che ha prodotto numerosi suicidi, in tutte le categorie professionali, per il solo fine ultimo del business internazionale di alcuni partiti sinistroidi.”

L’associazione Nazionale delle Guardie Particolari Giurate è presente più che mai sul territorio, ed ha già segnalato a chi di dovere anomalie a sfondo politico che strisciano nei meandri degli altari parrocchiali. Più volte si sono verificati episodi di contestazioni politiche piuttosto che vere messe cattoliche nel Partenopeo e nel Casertano, tanto da destare l’indignazione di alcuni fedeli che avrebbero abbandonato la parrocchia durante la sua funzione domenicale.

“La chiesa, visto che oramai dal romano paganesimo ha deciso di riversarsi anch’essa nel ‘politicamente-scorretto’, pensi prima a lenire le emorragie spirituali degli italiani – dice l’A. – che di questi poveri disgraziati non ne parla mai nessuno. A cominciare da chi non trova il lavoro fino a chi lo perde, o a chi lo sta perdendo come noi G.p.G. di categoria. Poi, qualora avvertano proprio il fabbisogno imminente ed irrefrenabile di aiutare i paesi africani, che andassero a fare i missionari, assieme ai medici senza frontiere, poichè lì c’è sempre posto per chi vuole aiutare i veri bisognosi, straziati principalmente dalla stessa mala politica dei vecchi governi e di questa associazione europea. A delinquere, aggiungerei.”