Due arresti della Polizia a S.M.Capua Vetere: 36enne marocchino e 52enne italiano per maltrattamenti

Entrambi gli episodi si sono verificata nella serata di mercoledì 15 gennaio 2020

SANTA MARIA CAPUA VETERE – Nella serata di mercoledì, 15 gennaio 2020, personale della Polizia di Stato ha tratto in arresto HANNOUN Mohammed nato in Marocco il 16.08.1983 e residente in Curti. In particolare, le indagini esperite dal personale del Commissariato di Santa Maria Capua Vetere a seguito di un episodio di segnalate percosse hanno consentito di acclarare gravi e concordanti indizi di reato nei confronti dell’indagato in ordine al reato di maltrattamenti in famiglia e quindi la reiterata commissione di episodi vessatori e violenti perpetrati dal medesimo nei confronti della coniuge (anche alla presenza di figli minorenni della coppia) che veniva in alcune occasioni costretta a ricorrere alle cure dei sanitari del locale ospedale civile.

L’arrestato è stato condotto presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere a disposizione della locale Procura della Repubblica. L’attività d’indagine esperita è stata portata a termine nell’alveo delle complessive attività di monitoraggio che quotidianamente la Polizia di Stato svolge in questo territorio per garantire la massima efficacia all’attività di contrasto al fenomeno della violenza di genere, secondo le direttive dettate dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere e dal Questore della provincia di Caserta.

Sempre nella serata di mercoledì, 15 gennaio 2020, gli Agenti della Polizia di Stato ha notificato a L.C.E. di anni 52 la misura della libertà vigilata emessa nei suoi confronti dal Tribunale di Napoli. In particolare il provvedimento è stato notificato da personale del Commissariato di Santa Maria Capua Vetere ed è il frutto di una attività d’indagine che ha consentito di accalorare gravi e concordanti indizi di reato nei confronti del predetto in ordine al reato di maltrattamenti in famiglia e quindi la commissione di episodi vessatori perpetrati dal medesimo nei confronti della moglie.

Il Tribunale di Napoli, concordando con il quadro indiziario emerso, ha pertanto emesso, a seguito di richiesta della locale Procura della Repubblica, la misura di sicurezza sopra specificata che impone particolari restrizioni all’indagato, tra cui l’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria. L’attività d’indagine esperita è stata portata a termine nell’alveo delle complessive attività di monitoraggio che quotidianamente la Polizia di Stato svolge in questo territorio per garantire la massima efficacia all’attività di contrasto al fenomeno della violenza di genere, secondo le direttive dettate dal Questore della provincia di Caserta.