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ELEZIONE PROVINCIALI : PACCO, PACCOTTO E CONTRO PACCOTTO.

DI ANTONIO DE FALCO

CASERTA. E’ terminato lo scrutinio di tutte le schede che hanno decretato gli esiti finali di una competizione elettorale che ha portato circa 1300 amministratori comunali fra Caserta e Provincia a votare per il nuovo consiglio provinciale .

Il Presidente eletto e’ stato  Giorgio Magliocca , Sindaco di Pignataro ,candidato dell’ area centro destra o come a lui piace definirsi , dell’ area “civica ” a discapito dell’ altro candidato alla Presidenza , Carlo Marino ,Sindaco di Caserta e candidato dell’ area centro sinistra.

La corazzata di Marino ha perso con la squadra, meno numerosa ma certamente piu’ coesa di Giorgio Magliocca.

Caserta sara’ rappresentata al consiglio provinciale   dal giovane Alessio Dello Stritto di Forza Italia e non come tutti pensavano alla vigilia , da uno dei piu’ blasonati  Massimiliano Marzo , Massimo Russo o Mario Russo che con 1900 consensi  e’ rimasto  fuori dal consiglio provinciale.

Per dirla tutta , Caserta esce perdente da questa competizione , a vincere e’ ancora  il personalismo di alcuni consiglieri comunali che hanno promesso voti a destra e manca per poi votare secondo logiche personali  che poco o niente c’ entrano  con il bene della comunita’.

Sono stati i” Moderati” del consigliere Regionale  Giovanni Zannini a prendere più voti  di tutti , hanno espresso  20725 consensi e hanno diritto a  4 seggi nel prossimo consiglio provinciale . Eccellente e’ stato anche il risultato che ha ottenuto  l’ altro consigliere regionale  Luigi Bosco che ricordiamolo  ha  presentato una lista con il  proprio simbolo e  candidati, “Campania Libera”, raggiungendo 17.449  consensi e  3 seggi al prossimo consiglio provinciale. 3 Seggi vanno anche al” Partito Democratico” con le sue 15746 preferenze e” Democratici Riformisti” con 15365 . “Campania in Movimento” con i suoi 6016 voti riesce a raggiungere il diritto ad un seggio.

Per onore di cronaca , e’ giusto ricordare che sia ” Campania Libera” che ” Moderati”, “Partito Democratico” ,Democratici Riformisti” E “Campania in Movimento”   si sono presentati alle elezioni provinciali tutti a sostegno del Sindaco di Caserta e candidato alla presidenza della Provincia , Carlo Marino risultato poi perdente . E’ chiaro e non scopriamo l’ acqua calda se affermiamo che non tutti , al momento del voto , sono stati coerenti con la scelta fatta inizialmente.

A sostegno di Giorgio Magliocca, Sindaco di Pignataro  e candidato Presidente nell’ area centro destra o se preferite “civica”,  la lista di “Forza Italia” dei consiglieri regionali, Gianpiero Zinzi e Massimo Grimaldi che con 19053 preferenze sono riusciti  ad ottenere 3 seggi . “Forza Italia” dicevamo , l’ unica lista scesa in campo con il proprio simbolo e i propri candidati, credendo  in una vittoria  che alla presentazione delle liste sembrava un utopia.

Un plauso va anche  al movimento civico ” Citta’ Futura” che tramite il suo consigliere comunale di Caserta, Enzo Bove  ha dichiarato da subito il suo sostegno al giovane Giorgio Magliocca  e in piu’ occasioni ha chiamato a raccolta i consiglieri comunali di centro destra per invitarli a fare squadra intorno ad un candidato” casertano”  al consiglio provinciale  , nome che sembra sia stato  individuato proprio in Alessio Dello Stritto , risultato poi eletto.

Bravi e lungimiranti sono apparsi anche  Marco Cerreto e Ciro Guerriero , rispettivamente dirigente nazionale e regionale di “M.N.S.”, il movimento politico del segretario nazionale Alemanno che ha da subito sostenuto e creduto nella vittoria di Giorgio Magliocca. Una parentesi a parte merita ” Fratelli d’Italia” i quali contro la volonta’ del loro consigliere comunale di Caserta , Stefano Mariano ,  hanno rinunciato a fare una loro lista con il proprio simbolo perché dichiaratesi non in accordo con il modus operante di Gianpiero Zinzi e quindi di ” Forza Italia” sulla scelta del nome da proporre come candidato alla presidenza ,secondo loro fatta in modo  personale e non condivisa.

La domanda che ci poniamo e’ , ma per chi hanno votato i 13 consiglieri comunali di “Fratelli D’ Italia” sparsi per i vari comuni della provincia? qualche bene informato ha raccontato  che si sarebbero coalizzati da soli e avrebbero , almeno in maggioranza , scelto di votare Giorgio Magliocca.

Concludiamo con un po’ di numeri  la nostra disamina del risultato elettorale.

Ci siamo soffermati sui  consensi  che i candidati casertani hanno  avuto in  FASCIA E, che giusto per capirci sono quelli dei comuni piu’ grandi e quindi  da moltiplicare x 257 secondo indice di ponderazione , fra questi il Comune di Caserta.

Alessio Dello Stritto 6 voti, Andrea Boccagna 1 voto, Roberto Peluso 4 voti, Massimiliano Marzo 3 voti, Fillippo Mazzarella 2 voti, Massimo Russo 4 voti, Mario Russo 2 voti , 1 voto e’ stato annullato per ora ma potrebbe finire ad uno dei due Russo casertani quindi lo diamo per buono.

A Caserta avevano diritto al voto 32 consiglieri comunali più il Sindaco per un totale di 33 voti , in considerazione del fatto che il gruppo consiliare ” Speranza per Caserta” , composto da Norma Naim, Antonello Fabbrocile e Francesco Apperti per scelta ,per protesta o non saprei , hanno deciso di non recarsi al voto ma solo al dopo voto, visto che stamani durante lo scrutino e’ arrivato Francesco Apperti , ne sono rimasti  30 .

Calcolando i consensi presi dai Casertani in FASCIA E  e dato per certo che la loro provenienza sia dal comune di Caserta e quindi dai colleghi consiglieri comunali, c’ e’ ne manca qualcuno . In seguito riportiamo il calcolo.

Consensi ottenuti in FASCIA E  dai consiglieri comunali Casertani  , candidati al consiglio provinciale, 23 ( compreso 1 annullato)

aventi diritto al voto 33 dai quali bisogna sottrarre i tre ” Speranzini”

quindi 3o aventi diritto – 23 consensi ottenuti , ne restano 7 che hanno deciso , speriamo per  qualche” nobile” causa di votare un consigliere comunale  di un comune della provincia  piuttosto che uno del comune di Caserta.

 

 

 

 

 

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