ELEZIONI PRESIDENTE PROVINCIA DI CASERTA. IL PD SPACCATO INTORNO A MARINO, IL CENTRO DESTRA SI COMPATTA INTORNO A MAGLIOCCA E GRIMALDI

di GIOVANNA PAOLINO

Caserta.  E’ ormai cominciato il conto alla rovescia  per il rinnovo del Consiglio Provinciale di Caserta, che si terranno il 12 ottobre 2017.

Le  liste dovranno essere presentate all’Ufficio Elettorale , costituito presso la Provincia in viale Lamberti, entro il 20 settembre, ovvero entro il ventunesimo giorno antecedente a quello delle elezioni.

La partita in gioco  pare assegnare la vittoria al centro- sinistra, che ,dopo avere collocato i Sindaci Antonio Mirra – Santa Maria C.V.- e Antonello Velardi – Marcianise-  rispettivamente alla guida dell’Ente Idrico e dell’Ato Rifiuti, ora affila le armi per sostenere la candidatura di Carlo Marino , Sindaco di Caserta, Capoluogo di Provincia, alla carica di Presidente dell’Ente.

L’elezione di Carlo Marino e’ fortemente voluta dal Commissario Provinciale Pd , Senatore Mirabelli, e dallo stesso Presidente De  Luca.

Il Pd casertano,  tuttavia,   non riesce ancora a trovare una quadra sulla intera questione .

Dopo il turbolento incontro del 31 luglio 2017, i vertici istituzionali del Pd si riuniranno nella segreteria di via Maielli  il prossimo 3o agosto .

Saranno presenti Franco Mirabelli , i  parlamentari  ,  consiglieri regionali, sindaci e rappresentanti delle varie aree del Pd.

All’ordine del giorno la candidatura di Carlo Marino alla carica di Presidente della Provincia, che sembra avere spaccato il Pd casertano.

A sostenere la candidatura del Primo Cittadino di Caserta, il Commissario Franco Mirabelli, appoggiato dal Consigliere Regionale Stefano Graziano e dall’Europarlamentare Pina Picierno.

In pieno disaccordo con il Commissario Provinciale, invece, il Consigliere Regionale Gennaro Oliviero , la Deputata Camilla Sgambato , la Senatrice Lucia Esposito , in rappresentanza di Laboratorio Democratico , e Gennaro Falco , espressione dell’area Fronte Democratico.

Anche la Mozione Orlando sembra essere divisa sul punto : da un lato la Senatrice Capacchione sostiene il Sindaco di Caserta, dall’altro lato il Deputato Camilla Sgambato ne avversa la candidatura.

Alla base della divergenza proprio le modalita’ di individuazione di Carlo Marino come candidato alla presidenza della provincia di Caserta. I dissidenti hanno sottolineato come questa scelta da parte del Pd sia stata caratterizzata dalla assoluta mancanza di confronto con le varie componenti del partito.

Anche sul fronte del Centro- Destra sembra che vi siano interessanti sviluppi.

Se da un lato, infatti,  Silvio Lavornia , Presidente facente funzioni uscente, non nasconde l’ intenzione di volersi candidare ,   sembra circolare con sempre maggiore insistenza il nome del Sindaco di Pignataro Maggiore, Giorgio Magliocca,  quale candidato alla Presidenza della  Provincia di Caserta.

Giorgio Magliocca e’ politicamente legato al Consigliere Regionale Massimo Grimaldi e la sua candidatura  sembra essere sostenuta anche da Stefano Caldoro.

Gia’ nel 2010 il Sindaco di Pignataro Maggiore tento’ la scalata al vertice della Provincia come esponente del centrodestra , anche se poi il centro destra candido’ l’Onorevole Domenico Zinzi.

Oggi, dopo passate vicende giudiziarie, Giorgio Magliocca , con Grimaldi e Caldoro,  sembrerebbe intenzionato a volerci riprovare .

Ma non e’ tutto.

Sembra che la sua candidatura sia sostenuta anche da due o tre Consiglieri Comunali di Caserta, espressione del Centro – Destra, i quali sarebbero addirittura disposti a dichiararsi indipendenti e passare nell’area politica che ha come referente regionale il Consigliere Massimo Grimaldi.

Il problema del centro- destra  casertano, che ha perso negli ultimi anni sul fronte della compattezza e sul  fronte della assenza di un leader politico carismatico capace di subentrare ai vari Cosentino e Polverino, e’ proprio quello di trovare una sintesi condivisa sulle varie candidature.

Negli ambienti politici, tuttavia,  circola la  voce  secondo cui il nome di Giorgio Magliocca potrebbe mettere d’accordo tutti le anime del centro-destra casertano.

Anche qui resta da vedere cosa accadra’, e  se cioe’ effettivamente si stabilira’ un’ azione condivisa fra Massimo Grimaldi e Gianpiero Zinzi, naturali competitors del centro -destra, laddove FI e i partiti annessi stentano oggi a trovare una giusta collocazione alla guida delle amministrazioni locali del nostro territorio.