di GIOVANNA PAOLINO
Caserta. Fumata bianca per la candidatura di Carlo Marino, Sindaco di Caserta, alla carica di Presidente della Provincia .
Carlo Marino sara’ , dunque, il candidato del Pd e del centro- sinistra alle elezioni provinciali che si terranno il 12 ottobre 2017.
Questo e’ l’esito della riunione, convocata dal Commissario Provinciale Franco Mirabelli, che si e’ tenuta ieri sera 30 agosto 2017 nella sede di via Maielli e alla quale hanno preso parte i rappresentanti politici del territorio: parlamentari, consiglieri regionali, esponenti delle varie anime del Pd.
Dopo il turbolento vertice dello scorso 31 luglio, nel quale il Consigliere Regionale Oliviero, il Deputato Camilla Sgambato ed i vertici di Lab Dem contestarono le modalita’ di designazione di Carlo Marino alla carica di Presidente della Provincia di Caserta da parte del Commissario Mirabelli , ieri sera la tensione e’ venuta a sfumare ed il Pd ha trovato una sintesi condivisa sul nome del Sindaco di Caserta, fortemente sostenuto anche dal Presidente della Regione Campania , Onorevole Vincenzo De Luca.
Ma non e’ tutto. Il Commissario Mirabelli ha annunciato la convocazione del Congresso Provinciale che dovrebbe tenersi nel novembre 2017, e , cioe’, successivamente alle elezioni provinciali.
Sul tavolo della discussione, tuttavia , in seno al Pd, rimangono da definire alcuni punti in vista delle elezioni provinciali e in vista di un nuovo rimpasto di giunta che il Sindaco Marino dovrebbe espletare nei prossimi mesi.
Ma procediamo con ordine.
Per quanto riguarda le elezioni provinciali, il Consigliere Regionale Gennaro Oliviero, esprimendosi a nome dei dissidenti, ha chiesto che la candidatura di Carlo Marino non sia sostenuta da una sola lista ma da due o piu’ liste che siano in grado di rappresentare le varie anime , o movimenti, operanti all’interno del partito.
Sul punto e’ intervenuto il Consigliere Regionale Stefano Graziano il quale ha contestato la proposta di Oliviero e sostenendo la tesi della formulazione di una sola lista.
In ogni caso , al momento, la discussione su questo punto si e’arenata in attesa , ancora una volta, di una soluzione condivisa.
Emerge, invece, quanto mai urgente la proposta dei dissidenti all’area di Enrico Tresca , si pensi ai Lab DEM di Carlo Scatozza, di addivenire ad un definizione sull’imminente rimpasto di giunta che il Sindaco si appresta ad eseguire nel prossimo autunno.
Come noto , si parla di vccchie e new entry nella giunta Marino ma le correnti minori del Pd, che pure hanno sostenuto il Sindaco nelle amministrative 2016 ed hanno ieri sera espresso l’intenzione di sostenere anche la sua candidatura alla Presidenza della Provincia, chiedono di essere rappresentate nella giunta del capoluogo di provincia con pari dignita’ rispetto agli altri esponenti del partito e rispetto agli alleati del centro-sinistra.
In particolare, nelle stanze di via Maielli, si preme per lo scioglimento di due nodi importanti : ovvero, la definizione della vicenda Antonio Ciontoli, Consigliere Comunale del Pd, che come noto ha vissuto momenti di forte tensione con il gruppo consiliare presieduto da Andrea Boccagna, e l’ingresso in giunta di Enzo Battarra rimasto fuori dal Consiglio Comunale con 301 preferenze riportate alle amministrative 2016.
A questo punto la strada di Carlo Marino per la Presidenza della Provincia dovrebbe essere liscia .
Il problema resta il rimpasto di giunta , da molti auspicato e da molti temuto , in merito al quale il Sindaco dovra’ mettere in atto, ancora una volta, tutta la sua capacita’ di “temporeggiatore “.
Per il momento, il Sindaco porta a casa la prima vittoria: la candidatura a Presidente della Provincia di Caserta come espressione del centro- sinistra.
Il tutto a dopo il 12 ottobre quando saranno chiamati a votare il nuovo Presidente tutti i Sindaci e i Consigliere Comunali della Provincia di Caserta.