EMERGENZA SICCITA’.REGIONE CAMPANIA DICHIARA STATO DI CALAMITA’ NATURALE – DEROGA PER ASSICURAZIONI AGRICOLE AGEVOLATE. CONS. REGIONALE GIOVANNI ZANNINI : ” DANNI SUPERIORI AL 30% DEL LIMITE PREVISTO”

di GIOVANNA PAOLINO

Siccita’ in Campania : la  Regione Campania  ha dichiarato lo stato di calamita’ naturale ed ha chiesto altresi’ al Ministero delle Politiche  Agricole, Alimentari e Forestali una deroga al decreto legislativo  102  del 29 marzo 2004 che  disciplina le assicurazioni agricole agevolate per gli agricoltori.

Il riconoscimento dello stato di calamita’ naturale riguarda la siccita’ che ha colpito il territorio della Regione Campania  nel periodo compreso tra dicembre 2016 e luglio 2017.

I dati pluviometrici registrati dalle diverse stazioni presenti in Campania evidenziano infatti che, dal dicembre scorso, i millimetri di pioggia caduti, in particolare nelle aree pianeggianti della regione, sono prossimi allo zero. Tale criticità perdura tutt’oggi e risulta accentuata dalle elevate temperature che si stanno registrando nelle ultime settimane.

In provincia di Caserta , l’emergenza siccita’  e’ stata affrontata dal Consigliere Regionale Giovanni Zannini – Centro Democratico – che ha operato  in maniera fattiva  con la Direzione Generale Politiche Agricole Alimentari e Forestali U.O.D. 12- Servizio Territoriale Provinciale Caserta il cui Dirigente e’ il Dott. Paolo F. De Felice – Responsabile P.O. Dott.ssa Lucia Ranucci.

” I danni alla produzione agricola regionale  , determinati dall’eccezionale protrarsi della siccita’ – spiega il Consigliere Regionale Giovanni Zannini –  hanno notevolmente superato la soglia del 30% limite previsto dalla normativa vigente per dare corso alla richiesta di declaratoria dello stato di calamità”.

” La Regione Campania – continua  il  Dott. F. Paolo De Felice- ha provveduto a qualificare e a quantificare i danni subiti dalle imprese agricole. In seguito è stata avanzata la richiesta di stato di emergenza visto l’eccezionale protrarsi della siccità e per tutelare i produttori agricoli che stanno subendo danni ingenti”.

Ma procediamo con ordine.

In data 24 luglio 2017 , la Giunta Regionale della Campania – Direzione Generale per le Politiche Agricole, Alimetari e Forestali – Supporto alle Imprese Agro-Alimentari – ha inoltrato ai Servizi Territoriali Provinciali una richiesta del MIPAF  contenente la quantificazione dei danni da siccita’ ed annunciando una delibera di giunta regionale per incrementare le assegnazioni di gasolio connesse all’irrigazione.

“Nella provincia di Caserta- spiega il Dott. F. Paolo De Felice-   l’evento siccitoso ha interessato sicuramente tutti i comparti produttivi ; in particolare le coltivazioni che ordinariamente sono condotte in regime di asciutto , come l’olivo, il castagno, il nocciolo e la vite “.

La stima dei danni presumibile , riferita all’intero territorio provinciale ,  sulla scorta dei dati statistici attinenti le superfici e le produzioni , ammonterebbero ad euro 31.140.000,00.

Ma non e’ tutto.

Dopo avere dichiarato lo stato di calamita’ naturale, la Regione Campania ha chiesto al MIPAF la deroga al D.Lgs. 102 del 29 marzo 2004  in materia di assicurazioni agricole agevolate , deroga che e’ stata accolta dal Ministero.

A questo punto si aspetta la declaratoria della Regione Campania che  dovrebbe concedere anche ai coltivatori non assicurati il termine di 30 giorni per presentare le istanze con la quantificazione del danno.

” Grazie ad un emendamento al Decreto Legge sul Mezzogiorno – afferma il Consigliere Regionale Giovanni Zannini –  le aziende colpite dalla prolungata siccità e che non abbiano sottoscritto polizze assicurative potranno accedere ai benefici per favorire la ripresa dell’attività produttiva previsti dalla legge 102 del 2004. Le Regioni interessate potranno così deliberare la proposta di declaratoria di eccezionalità degli eventi atmosferici entro il 30 dicembre 2017″.

”  La Regione Campania – continua  – ha lavorato in  totale  sinergia con il Ministero  per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, che con  estrema attenzione  ha seguito  la vicenda per l’attivazione di alcune misure di contrasto all’emergenza siccità come il fondo di solidarietà nazionale, l’aumento degli anticipi dei fondi europei Pac e lo stanziamento di 700 milioni di euro per piano di rafforzamento ed efficientamento delle infrastrutture irrigue”.

Il Mipaaf, infatti,  per garantire maggiore liquidità alle imprese agricole, ha anche chiesto alla Commissione europea di autorizzare l’erogazione di anticipi almeno fino al 70% per i pagamenti diretti e almeno fino all’85% per il sostegno concesso nell’ambito delle misure a superficie dello sviluppo rurale e di applicare una deroga sul greening che consenta agli agricoltori di utilizzare i terreni lasciati a riposo per il pascolo/sfalcio anche nei periodi in cui tale pratica è vietata.

Come investimento strategico sul medio periodo , infine, e’ stato  attivato un bando per migliorare le infrastrutture irrigue con una dotazione finanziaria di circa 600 milioni di euro  che  verrà chiuso entro il 31 agosto. A questo si aggiunge un investimento di 107 milioni di euro su 6 opere irrigue già cantierabili e i cui lavori partiranno nei primi mesi del 2018.