di TACCO di GHINO
Roma- Domenica 12 marzo presso la Casa del Buon Pastore, albergo e ristorante di proprietà del Vaticano, i Socialisti hanno organizzato un’assemblea alla quale hanno partecipato 18 regioni , con la presenza di autorevoli esponenti di altri partiti, tra i quali , l’ex Governatore della Regione Puglia, ed oggi esponente di spicco del Partito Democratico.
Dalle ore 11.00 del mattino era stata annunciata, dal Presidente di Socialisti in Movimento, Aldo Potenza, la presenza di Stefano Caldoro, attuale leader del Nuovo PSI. Purtroppo Caldoro si è perso per strada o qualche compagno gli ha suggerito di andare in qualche altro posto. Tutti lo aspettavano per dirgli qualcosa e tra questi un autorevole compagno di Napoli, il quale dopo aver ascoltato che poteva venire a dare un saluto il pupillo del Cavaliere, ha detto testualmente:” Dalla sinistra di Francesco De Martino, ove militava Antonio Caldoro, il papà di Stefano, siamo passati al centro destra ma solo per opportunismo politico. Purtroppo chi tradisce , prima o poi trova qualcuno che lo sconfigge, e De Luca, attuale Governatore della Campania, lo ha trafitto ed ora va in cerca di collocazione”.
Presente anche un esponente di Mpd, in rappresentanza di Scotto, Speranza e Vendola; infine il saluto di Formica e il caloroso applauso che la platea gli ha tributato.
Tanti gli intereventi di eccellenze dell’avvocatura, come Felice Besostri ed Anna Falchi, Roberto Biscardini, Angelo Sollazzo, Giovanni Votta, Bobo Craxi,ed i saluti di una compagna di Agrigento , Sabrina Turina, delegata al Congresso per la mozione unica di Nencini.
Questa donna coraggiosa, modesta ed umile ma vera combattente ha lasciato di stucco i presenti allorquando il compagno di Caserta ha letto alcune righe del suo saluto:” Indipendentemente dalla mia posizione- ha detto Sabrina Turina – io vi invito a trovare l’unità, mettete da parte i personalismi, occupiamoci del lavoro che manca, dei giovani, dei precari e andiamo AVANTI, questo è il momento delle divisioni e quindi nel Socialismo Vero recuperiamo i tanti voti ed i tanti compagni che ancora credono nei nobili ideali del Partito di Nenni ,Pertini, Craxi ed dei tanti compagni onesti che sono stati processati e condannati ingiustamente da una Magistratura politicizzata con Di Pietro, in prima fila, oggi ritornato al suo lavoro di braccia e non di mente”.
L’assemblea si è conclusa con un documento votato all’unanimità e con l’impegno di una tre giorni di dibattito su dieci punti che faranno parte di una bozza programmatica da sottoporre all’elettorato alle prossime amministrative, con un simbolo che contenga la parola”SOCIALISTA” e meno riformista e progressista. Probabilmente questa grande convention si terrà a Spoleto, in Umbria, una terra che può far risvegliare il Garofano Rosso, simbolo di pace e di speranza per il futuro dell’Italia.
Ma chi sarà il nuovo segretario di Area Socialista? Una donna, mamma da qualche mese, di nome Anna, di fede socialista nonché militante da alcuni anni e con una tradizione ancorata ai valori del Socialismo di tanti compagni che hanno dedicato una vita alla causa delle classi deboli.