Ente Idrico e Ato : si cambia tutto. Luigi Bosco porta a casa la candidatura di Mirra. Per l’Ato la candidatura di Velardi dipende da Caputo e da Oliviero

di GIOVANNA PAOLINO

Prove tecniche di accordo nel centro-sinistra per definire gli schemi delle prossime  elezioni – Provincia, Ente Idrico e Ato Rifiuti –   nelle quali  dovrebbero essere coinvolti i Sindaci dello schieramento a capo dei Comuni della provincia maggiormente rappresentativi, e cioe’ Carlo Marino, Antonello Velardi e Antonio Mirra.

Le  elezioni per l’Ato sono state fissate da Vincenzo De  Luca, Presidente della Regione Campania, per lunedi’  6 febbraio  e la presentazione delle liste e’ stata stabilita per mercoledi’ 1 febbraio 2017 :  questo ha indotto il centro-sinistra a chiudere gli accordi sulle candidature dei Sindaci.

Carlo Marino, Sindaco della citta’ capoluogo, dovrebbe essere eletto  alla Presidenza della Provincia di Caserta.

Il problema , invece, si e’ posto per Antonello Velardi, Sindaco di Marcianise, e per Antonio Mirra, Sindaco di Santa Maria C.V.. In un primo momento, Antonello Velardi era stato indicato da Franco Mirabelli alla guida dell’Ente Idrico e Antonio Mirra , invece, come il designato alla guida dell’Ato Rifiuti.

Sta di fatto che l’Europarlamentare Nicola Caputo e il Consigliere Regionale Gennaro Oliviero hanno fin dall’inizio ostacolato la candidatura di Velardi all’ente Idrico  al punto che a tutt’oggi, ad oltre un mese di distanza dall’elezione dell’assemblea, non si  sono ancora espletate le elezioni per la scelta del Presidente.

Le elezioni per l’Ato Rifiuti sono state fissate da Vincenzo De Luca, Presidente della Regione Campania, per il prossimo 6 febbraio e questo ha indotto il centro-sinistra a chiudere gli accordi sulle candidature dei Sindaci.

Nella serata del 26 gennaio 2017, prima del vertice nella sede provinciale, e’ stato  consegnato al Commissario Mirabelli un documento firmato  da 10 Sindaci appartenenti all’area Oliviero, Caputo ed Esposito, nel quale si chiedeva al Commissario Provinciale di non seguire la strada dell’accordo bipartisan, come invece accaduto nell’era Vitale, ma di dare vita ad una discussione condivisa fra i sindaci del centro sinistra . Proposta, questa, che andava a riflettersi anche sulla scelta del coordinatore dell’Ente Idrico, in un primo momento individuato in Antonello Velardi.

Il documento e’ stato firmato, da Vito Marotta, Sindaco di San Nicola La Strada, Silvio Sasso, Sindaco di Sessa Aurunca, Carlo Montefusco, Sindaco di Roccamonfina, Antonio Papa, Sindaco di Santa Maria La Fossa, Emiddio Cimmino, Sindaco di San Tammaro, Enzo Guida Sindaco di Cesa, Rocco Landi, Sindaco di Valle Agricola,  Stefano Cioffi Sindaco di Macerata Campania, Giuseppe Di Cerbo, Sindaco di Baia Latina, Eugenio Ferrucci Sindaco di Marzano Appia, Francesco Coletta Sindaco di Castel di Sasso, Vito Gravante  Sindaco di Grazzanise, Giovanni Diana Sindaco di Pastorano, Giuseppe Di Sorbo Sindaco di CastelCampagnano.

E se all’inizio Franco Mirabelli e’ sembrato intenzionato a non cambiare idea , successivamente la mediazione dei consiglieri regionali Stefano Graziano Pd e Luigi Bosco Campania Libera ha determinato una inversione, anche parziale di rotta. L’accordo prevede che il coordinamento dell’Ente Idrico sia assegnato al Sindaco Antonio Mirra   con casacca Campania Libera di Luigi Bosco la cui azione ha inciso sull’esito delle trattative ed esprimendosi a favore della unita’ del centrosinistra.

L’intesa e’ stata avallata da Nicola Caputo e da Gennaro Oliviero che si sono impegnati a stendere una lista unica per l’Ato Rifiuti dove, sembra , che la presidenza tocchi ad Antonello Velardi che entrerebbe  nuovamente in gioco.

A questo punto, per verificare se e in che modo gli attori di questo accordo manterranno fede ad esso, bisogna aspettare la presentazione delle liste prevista per il prossimo 1 febbraio.