di TACCO di GHINO
Caserta- Enzo Battarra, Dermatologo , figlio d’arte nel campo della Medicina, dice la sua sul caos mediatico provocato dalla recente crisi di governo a Caserta . Lo fa dalla sua pagina fb dalla quale colpisce nel segno quanti , politici e giornalisti, stanno attaccando in questi giorni l’amministrazione di Carlo Marino . Le parole di Enzo Battarra si riferiscono ” ai gruppi di opportunisti che nulla hanno a che vedere con la politica dei vecchi partiti storici ” , dal PCI al PSI, dall’UDC all’UDEUR, dai seguaci della Meloni a quelli di Alfano, dai Comitati di ex di sinistra, agli iscritti al partito di Renzi, Orlando ed Emiliano.
Nei giorni scorsi , Enzo Battarra, stanco dei ricatti da parte dei gruppi consiliari al Sindaco Carlo Marino, ha dichiarato:” La politica deride la stampa, mentre i giornalisti si divertono ad architettare ipotesi fantasiose che nulla hanno a che vedere con la realtà.” Parole che sono destinate a lasciare un segno, parole che , forse, possono essere un monito per quanti oggi parteciperanno al tavolo interpartitico convocato dal Sindaco Carlo Marino per scongiurare la crisi della maggioranza.
La storia di Enzo Battarra non ha bisogno di visibilità, sia professionale che politica. Militante per anni nel PSI di De Martino e Craxi, volle prendersi una pausa di riflessione dal partito dopo la sua ultima uscita elettorale alle Regionali del 2000. Alla fine egli abbandonò , dopo il 2000, il Partito Socialista Italiano di Generoso Iodice, Pippotto Francese, Francesco Martusciello, Pasquale D’Albore, Pietro Lagnese, Mauro Cerrone e Raffaele Raucci, e aderi’ all’Ulivo di D’Alema e Bersani e successivamente al PD di Letta e Renzi, rivestendo ultimamente la carica di vice segretario, dalla quale si è dimesso, in vista del Congresso provinciale, coerentemente con le sue posizioni, distinte e distante da tutti gli aspiranti alla poltrona di segretario provinciale.
Legato da vincoli di amicizia con l’avv. Carlo Marino, Enzo Battarra continua la sua battaglia all’interno di questo partito di sinistra , che oggi, pero’, e’ gestito da ex democristiani, ex Margherita, ed , infine, esponenti del Pd di Letta, di Renzi, di Gentiloni, Presidente del Consiglio, e di Mattarella, Presidente della Repubblica.
Alla fine di ottobre 2016 abbiamo incontrato il Dermatologo Battarra ad un incontro sul Referendum, promosso dal PSI locale, presso un noto albergo di Piazza Vanvitelli, al quale Enzo partecipò insieme al Sindaco di Caserta, il quale portò i saluti della città di Caserta al PSI locale. Al termine dei lavori, coordinati dal Direttore dell’Avanti, Mauro Del Bue , Enzo Battarra, vecchio militante Socialista, non esito’ ad anticipare quanto accaduto nei giorni scorsi con la crisi di governo al Comune di Caserta.
” Il Garofano Rosso PSI ed il PD- disse – sono molto rissosi, continuano a litigare al proprio interno, sia a Caserta che a Roma. Solo un ricambio generazionale di UOMINI potrebbe invertire la tendenza, ma ad oggi sono pessimista. I due partiti storici della sinistra sono in difficoltà.
Il PD con compagni allontanati, espulsi e nuovi innesti che potrebbero aumentare i consensi, come Velardi, Mirra, Marino e altri Sindaci di altri comuni; mentre nel PSI provinciale, commissariato da Nencini, regna il caos, dopo la fuga di Mimmo Dell’aquila e del Consigliere Regionale Gennaro Oliviero, che sono approdati da noi. A Caserta città, nel PSI, regna il caos , con un segretario locale, proveniente da altri lidi che fa il bello ed il cattivo tempo”.
Noi aggiungiamo che su 104 comuni i socialisti hanno quattro sezioni, Orta di Atella, Caserta, Bellona ed in ultimo San Prisco, mentre Pignataro Maggiore, a giorni aprirà i battenti in Via V. Veneto.
A questo punto serve chiedersi quali Socialisti sono andati a rappresentare al Congresso Nazionale PSI la E la commissaria provinciale Chirico ed il segretario locale di Caserta, Brancaccio.
Un posto ciascuno nel Consiglio nazionale del PSI, mentre a Caserta premiato un socialista doc Raffaele Piazza, figlio d’arte insieme al giovane Ziello di Orta di Atella. E il PSI della città di San Prisco non ha avuto nemmeno la gioia di avere un delegato al Congresso nazionale, con il segretario locale, l’ing. Carmine Cestrone. E le 16 tessere di Pignataro Maggiore, del promettente giovane Baldassarre Borrelli, che fina hanno fatto?
In questi giorni abbiamo nuovamente incontrato il Dottor Enzo Battarra, al quale abbiamo chiesto, se si sentiva socialista ed egli ci ha risposto:” Si è socialisti anche senza tessera, ma comportandosi come Nenni, Pertini, De Martino, Lagnese nell’aiutare i deboli, gli indifesi, coloro i quali soffrono, e chi non riesce a portare un pezzo di pane a casa.”
Dopo cinque mesi la situazione del PD e del PSI provinciale è peggiorata, il primo alle prese con le tessere rifiutate dalla Direzione regionale, il secondo , quello di Nencini, rieletto in modo bulgaro segretario nazionale, che ha lasciato strascichi nella sezione di San Prisco e della nascente di Pignataro Maggiore.
A questo deve aggiungersi la stampa locale. Oggi e’ molto difficile individuare deontologia professionale nei giovani giornalisti perché non tutti hanno avuto la fortuna di fare gavetta con i Maestri , Federico Scialla e Francesco Landolfo, Nicola Di Monaco e Marcello Curzio, Francesca Nardi a Pasquale Clemente. Oggi la comunicazione è continuamente falsata e le responsabilità sono anche dei Sindaci di Terra di Lavoro, che potrebbero assumere giovani pubblicisti, per una corretta e vera comunicazione ai vari giornali online e carta stampata, evitando che alcuni di loro diventino succubi del politico di turno o dell’editore politicizzato.