Enzo Pagano nuovo Coordinatore Provinciale di FdI-An: chiamati a raccolta tutti i fuoriusciti dal partito

Enzo Pagano è il nuovo Coordinatore Provinciale di Fratelli d’Italia per espressa volontà di Giorgia Meloni e chiama a raccolta i fuoriusciti del partito, cioè Stefano Mariano, Giovanna Maietta, Mina Iazzetta , Ferdinando Piscitelli, Nicoletta Pomposo, Luigi Bologna. La notizia è stata resa nota ieri, 26 settembre, al Convegno Atrejus 2015 al quale ha preso parte l’intera Destra tricolore, che, soprattutto in provincia di Caserta, cerca di superare l’impasse politico verificatosi durante la gestione di Fulvio Campagnuolo. Come si ricorderà ,Fratelli d’Italia-An ha svolto un ruolo attivo nell’ambito della politica locale fino a quando , a partire dallo scorso anno, non si sono verificati contrasti tra il Coordinatore Fulvio Campagnuolo e componenti del direttivo, come Giovanna Maietta, Mina Iazzetta, Stefano Mariano, Ferdinando Piscitelli, Luigi Bologna, in seguito ai quali molte persone, prime fra tutte , quelle suindicate, si erano allontanate dal partito. Memorabile l’affermazione di Fulvio Campagnuolo che aveva definito molti suoi colleghi di partito ” questuanti della politica”: la classica “ciliegina sulla torta”, che aveva provocato , in primis, la funesta ira della ” guerriera ” Giovanna Maietta, nonostante l’opera di mediazione svolta da Gimmi Cangiano e da Marco Cerreto, accusati , anche loro, di praticare campagne elettorali solo per conseguire una personale vittoria e tralasciando ” lo spirito di squadra” nell’interesse del partito. Insomma, una vera e propria guerra che alla fine ha determinato non solo la inevitabile perdita di consensi del partito casertano ma anche la revoca dell’incarico di coordinatore a Fulvio Campagnuolo considerato da molti la causa di questo progressivo dissolvimento. Secondo indiscrezioni, Fulvio Campagnuolo , già responsabile della discussa sicurezza della Reggia di Caserta, avrebbe ricevuto da Angelo Di Costanzo , Presidente della Provincia di Caserta, la nomina a responsabile della sicurezza dei luoghi di lavoro della amministrazione provinciale. Nel frattempo , Giorgia Meloni ha conferito ad Enzo Pagano, già vice coordinatore regionale, l’incarico di ricostituire il partito casertano dilaniato dalle lotte interne. Le amministrative 2016 , ormai, incombono e , allo stato, Fdi-An a Caserta non ha una schiera di esponenti che siano disposti a candidarsi per ricoprire i seggi di Palazzo Castropignano. E’ anche vero, pero’, che i fuoriusciti del partito, dopo il divorzio con il partito di Giorgia Meloni, non riescono ancora a trovare una valida collocazione politica.Giovanna Maietta, tra lo speenning e le cave, sembra gravitare in area di Fi ma questo , comunque, potrebbe costituire un problema perchè il suo ostacolo piu’ grande, proprio all’interno del partito, sarebbe un ‘altra bellissima, Lucrezia Cicia, forte di Carmine Antropoli e dei 12mila voti delle regionali. Altro problema per Stefano Mariano, primo firmatario della sfiducia contro l’amministrazione Del Gaudio, che, tuttavia, non riesce ancora a trovare una sua collocazione politica per le prossime amministrative. Intenzionato piu’ che mai a candidarsi per il 2016, l’ex Assessore allo Sport avrebbe preparato una lista civica, con i fedelissimi Luigi Bologna e Ferdinando Piscitelli, alla quale avrebbero dato il proprio consenso anche alcuni giornalisti. Ma, in realtà, al momento niente di fatto. Anche Mina Iazzetta, la ” pasionaria” di Mondragone, dopo l’uscita da Fratelli d’Italia sta ritrovando un proprio percorso civile e sociale attraverso l’associazionismo culturale, politicamente corteggiata, in questo momento, sia da Enzo Pagano che da Giovanni Zannini. Nicoletta Pomposo tace ma sarebbe quanto mai intenzionata a candidarsi supportata da un contesto partitico adeguato. Da ieri, dunque, sono cominciate con Enzo Pagano le grandi manovre per ricostituire FdI-An della provincia di Caserta richiamando a casa i fuorisciti. Per il momento non sono ancora arrivate risposte positive da queste ” nominations”. Se Enzo Pagano riuscisse in questa impresa, la situazione per Fi a Caserta andrebbe ulteriormente a peggiorare dal momento che questo risorto partito toglierebbe voti agli ” azzurri” , anch’essi dilaniati da guerre interne. Ma questa è un ‘altra storia. A noi, poveri elettori, non resta…che attendere.