EQUALITAL UMANS : l’immigrazione e la semplice arte di vivere insieme come fratelli

di FIORE D’AGOSTINO

Era il 1 Dicembre 1955, quando una donna, per far valere i suoi diritti di essere umano, venne arrestata per non aver ceduto un posto a sedere su di un autobus ad un uomo bianco. Rosa Parks segnò un evento storico, si oppose a quello che allora era il razzismo nel mondo.

Sono trascorsi ben 62 anni da quel giorno, ma ancora oggi, in una società evoluta e civile come la nostra si verificano episodi simili a questi, non con la stessa entità, non con le stesse conseguenze, ma della stessa natura omofoba.

In Italia si contano oltre 5.000.000 di immigrati, tra cui oltre un milione avente cittadinanza italiana, mentre i restanti si suddividono tra immigrati regolari, rifugiati politici e richiedenti asilo. Riferendoci all’apporto economico di cui beneficia l’Italia, si parla di oltre 2,2 miliardi di euro all’anno stanziati per il sostenimento del popolo rifugiante. La questione sorge nel momento in cui aziende e cooperative del settore, incassano soldi senza donare un giusto servizio alle persone che le ospitano, mentre televisioni e giornali fanno passare notizie che fanno parte di un irrilevante realtà messa a confronto con quella reale, di persone che non sono soddisfatte delle condizioni in cui versano nei centri ospitanti. A mio avviso puro “AUDIENCE ” che fomenta solo odio nei confronti di persone che purtroppo non hanno idee chiare a riguardo, altro fenomeno causato da una mancata sensibilizzazione ed informazione degli avvenimenti reali, poiché è più facile scaricare la colpa su chi è più debole, mentre si occultano i loschi affari di uomini meschini e vigliacchi.

Da anni, le povere persone che sono nella nostra terra, vengono sfruttate dalla mafia, dalla camorra, incrementando la prostituzione e i traffici di stupefacenti.

Proprietari terrieri raccolgono come schiavi uomini per strada portandoli nei campi, dove vengono sottopagati e privati della loro dignità di umani. Proprietari di immobili che affittano case con capacità di capienza massima di 3 o 4 componenti, ad almeno il doppio delle persone, senza preoccuparsi delle condizioni sanitarie che possono affrontare, data la mancanza di servizi igienici e dalla presenza di edifici fatiscenti senza nemmeno l’ombra di un regolare contratto di affitto.

Allora qui c’è da pensare, dati dell’ISTAT (istituto nazionale di statistica) hanno dimostrato che da ora fino al 2050 l’Italia perderà circa 300.000 lavoratori, basterà un cambio generazionale di soli connazionali per rimpiazzare questo vuoto? La risposta è no, ne è da esempio il Giappone che non ha immigrazione,ma un grosso problema demografico.

Oggi abbiamo ancora persone che pensano che l’immigrazione possa togliere lavoro ai nostri giovani o a persone già presenti nel mondo del lavoro, ma non è così. Basta pensare che un aumento del numero di residenti in un paese, faccia incrementare le esigenze naturali di cui ogni uomo ha bisogno, come prestazioni sanitarie, bisogni alimentari, più personale nell’istruzione e così via; stiamo parlando di puro sviluppo economico.

Gli unici casi di “sottrazione di lavoro” avvengono laddove un imprenditore preferisca avere un lavoratore extracomunitario, poiché il lavoro svolto da quest’ultimo non sarà coperto da contratto regolare ne gli verranno riconosciuti i normali diritti e ne tantomeno una paga con un minimo sindacale. Ma questo non può essere definito lavoro, questa non è dignità.

Anche tra la classe amministrativa dei vari paesi europei e non, si verificano lotte fittizie contro l’ingresso da popoli esteri.

Matteo Salvini, leader della lega nord ogni giorno combatte per “L’INVASIONE” così definita da loro, mentre i fatturati di una nota azienda che occupa il settore dell’ospitalità per i rifugiati incrementa sempre di più il suo fatturato, guarda caso alcuni presidenti dell’azienda, sono fratelli di ex ministri berlusconiani. I militanti del suo partito che manifestano insulti di natura razzista e tirannica su tutti i social, auspicano una morte per annegamento a chi solca i mari in cerca di una vita dignitosa, ma la propaganda leghista è puramente cristiana, ed il dogma del cristianesimo va di gran lunga contro alcuni pensieri espressi da leader e militanza.

Infine l’immigrazione controllata, va a favore della terra ospitante e di chi la vive, basta avere buoni propositi ed un sistema che garantisca sicurezza a tutti. Non guardiamo i piccoli casi di microcriminalità associata a persone non comunitarie, sarebbe una sciocchezza fossilizzarsi su questo, in ogni angolo del mondo ci sono persone che purtroppo commettono atti illegali a prescindere dalla nazionalità, dobbiamo invece prevenire tali fenomeni e procedere con un buon lavoro nelle scuole primarie che possa salvare chi ha tendenze dettate dalla società in cui si vive. È più facile aiutare e salvare una persona dalla malavita in giovane età, piuttosto che sperando di recuperarla quando ormai è troppo tardi.

Il nostro impegno sarà nell’informazione,

affinché nessuna notizia sarà oggetto di diffamazione contro chi non ha colpe.

“Abbiamo imparato a volare come gli uccelli, a nuotare come i pesci, ma non abbiamo ancora imparato la semplice arte di vivere insieme come fratelli.”