Esercitazioni stradali ai campetti nike, una beffa per i bambini della De Amicis-sede Leonardo Da Vinci

È stata una vera e propria beffa per i bambini che svolgono tempo pieno nella scuola elementare De Amicis, sede Leonardo Da Vinci sita in via G.M. Bosco. Quella di oggi infatti per loro sembrava una giornata diversa dalle altre. Alle ore 8,30 circa, come ogni mattina, i bambini si sono recati a scuola e hanno notato che nei vicinissimi campetti nike era stato montato un vero e proprio percorso stradale con tanto di semafori e segnali.

Inutile raccontarvi l’euforia degli scolaretti e anche quella dei loro genitori che avevano entusiasticamente apprezzata l’ iniziativa apparsa a tutti molto positiva. Eppure qualcosa non è andato per il verso giusto, proviamo a ricostruire i fatti.

L’ Amministrazione Comunale, ha autorizzato la Società’ Italiana centri educazione stradale-Parco Scuola del traffico Roma-Eur-Sices Srl ad usufruire dei campetti Nike per un progetto di educazione stradale aperto alle scuole della città.

L’obbiettivo era quello di insegnare le regole del codice della strada e di far crescere nei ragazzi la consapevolezza che prevenire ed essere educati è un valore di assoluto rispetto di se stesso e degli altri.

Finito l’abituale orario scolastico, alle ore 16,30 circa, i ragazzini sono usciti da scuola e con stupore hanno notato che di quello splendido “parco stradale“che avevano visto la mattina, non era rimasto più niente. Tutto era stato già smontato e portato via. Per i bambini una vera e propria doccia gelata anche perché non è difficile immaginare quanti progetti avevano fatto gli stessi durante l’ orario scolastico.

Su ciò che è accaduto resta un filo di mistero, a quei pochi genitori che hanno chiesto spiegazioni è stato risposto che in realtà l’Amministrazione Comunale aveva autorizzato quella manifestazione solo nell’ orario mattutino e che all’esercitazione aveva partecipato una sola scuola.

Molti ci hanno chiesto, ma a questo punto c’è lo chiediamo anche noi, una manifestazione così bella e importante non avrebbe dovuto coinvolgere più scuole possibili? Ma doveva essere l’Amministrazione Comunale a coinvolgere le scuole oppure i Dirigenti scolastici a fare richiesta di partecipazione?.

Non sappiamo se queste domande avranno mai una risposta, di fatto però, resta la delusione dei bambini per una giornata iniziata bene e finita male.