di GIOVANNA PAOLINO
Falciano del Massico. Continua senza sosta la campagna elettorale in vista delle amministrative fissate per l’11 giugno 2017.
Massimo Di Donato, Presidente della Associazione Culturale ” Athena ” , si e’ candidato con la lista ” Il Gabbiano” sostenuta dal Consigliere Regionale Onorevole Giovanni Zannini – Centro Democratico e Scelta Civica- in appoggio al Sindaco uscente Giosue’ Santoro.
Nei prossimi giorni Massimo Di Donato terra’ un comizio ai cittadini di Falciano del Massico ai quali egli esporra’ le linee fondamentali del suo programma elettorale.
” Alla base del mio programma elettorale – spiega Massimo Di Donato – vi e’ la tutela dell’agricoltura e del turismo , risorse fondamentali per la promozione e per lo sviluppo di Falciano del Massico”.
” Con l’Onorevole Giovanni Zannini , al quale mi lega non solo un rapporto istituzionale ma anche di sincera e fraterna amicizia – continua Massimo Di Donato – ci siamo impegnati ad attuare il P.S.R. sull’ Agricoltura secondo le direttive stabilite dalla Regione Campania “.
A questo proposito occorre ricordare che , il 24 maggio 2017, presso Palazzo Zapata a Napoli, il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca e il Consigliere delegato per l’Agricoltura Franco Alfieri presenteranno i nuovi bandi del PSR.
” La dotazione complessiva destinata all’agricoltura ed allo sviluppo rurale è di 1,8 miliardi di euro- dice Massimo Di Donato – Si tratta di un treno molto importante che la citta’ di Falciano del Massico non puo’ permettersi di perdere e che comprende i 23 bandi di attuazione del PSR Campania 2014/2020″.
Novita’ anche per quanto riguarda il turismo quale risorsa per per la valorizzazione di Falciano del Massico che Massimo Di Donato intende promuovere insieme con l’Onorevole Giovanni Zannini attraverso il sistema del POC – Piano Operativo Complementare.
“Con Delibera di Giunta Regionale n. 90 del 08/03/2016 la Giunta Regionale – spiega Massimo Di Donato- ha deliberato di procedere alla definizione di un piano per i beni e le attività culturali per le annualità 2016-2017 tra cui figura anche l’azione operativa denominata “Azioni di Valorizzazione e Promozione dei Beni e dei Siti culturali della Campania – Beneficiari Enti Locali e Organi Periferici del MiBACT “ per la cui attuazione è stata destinata la somma complessiva di € 5.000.000,00 (cinquemilioni/00)”.
Le proposte progettuali, il cui finanziamento a valere sulle risorse del POC Beni e le Attività culturali per le annualità 2016-2017 dovrà essere contenuto nell’importo massimo di € 200.000,00 (duecentomila/00), dovranno necessariamente prevedere: eventi/attività culturali e interventi per la valorizzazione e fruizione dei beni immobili di valore storico-artistico, architettonico e archeologico.
In questa prospettiva diviene fondamentale il collegamento istituzionale , oltre che con la Regione Campania, anche con l’Unione Europea.
Il prossimo 30 maggio Massimo Di Donato sara’ ospite presso Spazio Guida Laboratorio di Prospettiva Europea. ” E’ mia intenzione – dice – individuare tutte le occasioni e le opportunita’ di sviluppo messe a disposizione dall’Unione Europea e trasferirle sul territorio di Falciano del Massico nell’interesse dei giovani “.
A tale proposito , nelle scorse settimane, Massimo Di Donato ha organizzato, nella sala consiliare della casa comunale di Falciano del Massico, il convegno pubblico ” Riscopriamo l’Europa dal territorio” al quale hanno partecipato , fra gli altri, il Sindaco di Castelvolturno Dimitri Russo , il Presidente Acli Terra Michele Zannini e gli Studenti del Corso Sirio Isiss Stefanelli di Mondragone.
“Il convegno ha messo in luce la necessita’ di una adeguata azione sul territorio di carattere formativo e informativo per avvicinare l’Europa ai cittadini – spiega Massimo Di Donato – fornendo quelle linee guida indispensabili per districarsi nella giungla di informazioni relative alle innumerevoli opportunita’ dei bandi europei , unitamente ad una idonea preparazione di tutti i soggetti coinvolti in questo delicato processo “.
” E’ necessario formare europrogettisti- conclude – per consentire al nostro territorio sviluppo e valorizzazione attraverso l’agricoltura e il turismo “.