di GIOVANNA PAOLINO
Falciano del Massico- Amministrative 2017. Nei giorni scorsi il candidato Sindaco della coalizione di centrosinistra, Ing. Erasmo Fava, ha inaugurato la sua prima sede elettorale.
L’evento ha rappresentato il primo passo importante della coalizione Falciano Bene Comune in vista delle amministrative fissate per il giorno 11 giugno 2017.
La situazione politica di Falciano del Massico, tuttavia, non e’ poi cosi’ fluida come potrebbe sembrare.
Si rincorrono, infatti, con insistenza le voci secondo cui Erasmo Fava non avrebbe candidati tali da sostenere la sua lista.
Del resto , va ricordato che egli avrebbe dovuto presentare i candidati entro una settimana dallo svolgimento delle primarie che si sono tenute il 29 gennaio 2017. A tutt’oggi niente di fatto. E cio’ dimostra, almeno fino a questo momento, la debolezza politica di Erasmo Fava .
Ma procediamo con ordine.
A questo punto quali potrebbero essere gli scenari politici che si stanno delineando a Falciano del Massico a due mesi dalle elezioni amministrative ?
Si potrebbe verificare che Erasmo Fava , pur portando avanti la candidatura a Sindaco, perda le elezioni e mandi, cosi’ , allo sbaraglio l’elettorato di centro -sinistra di Falciano del Massico.
Oppure , altra alternativa , sarebbe quella che Erasmo Fava ritiri la propria candidatura ed il Pd conferisca ad un suo esponente l’incarico di un mandato esplorativo sia per individuare un nuovo candidato Sindaco del partito e sia per la formazione delle liste elettorali.
Sta di fatto che a non credere nella vittoria di Erasmo Fava sarebbero proprio molti rappresentanti della coalizione che lo ha sostenuto alle primarie.
Un nome a caso: il giovane Igor Prata , esponente di spicco della sinistra aurunca, che avrebbe potuto veicolare la candidatura di Erasmo Fava all’interno della lista del centrosinistra e che, invece, ha preferito svolgere l’incarico di Presidente del suo Comitato Elettorale. Non si comprendono in alcun modo le ragioni di questa decisione che potrebbe risultare estremamente penalizzante per Erasmo Fava.
Ma non e’ tutto.
Questo comportamento altalenante del centrosinistra ha posto in essere le basi per la costituzione di un Terzo Polo , nel quale sono affluiti fuoriusciti dei vari schieramenti politici , di destra e di sinistra : ” risorti della politica” che non si sa fino a che punto risultino credibili dinanzi all’opinione pubblica.
Il Terzo Polo di Falciano del Massico si gioca la carta della vittoria ad una sola condizione , ovvero se riuscira’ a fare sintesi esprimendo capacita’ di aggregazione fra le sue multiformi e variegate componenti. Fino a questo momento, pero’, lo schieramento non ha dimostrato una solidita’ tale da consentirgli di proporsi come valido competitor ai vari gruppi politici in corsa per il governo della citta’.
Per quanto riguarda il centrodestra ,poi, esso ripropone la candidatura del Sindaco uscente Giosue’ Santoro. Anche in questo caso , tuttavia , sembra che vi siano delle incertezze : si parla di ” imprevisti extrapolitici” che potrebbero fermare la candidatura di Giosue’ Santoro.
In questo contesto traballante ed in modo evidente, si va a collocare il Movimento ” Falciano Libera ” gruppo politico che puo’ essere considerato l’ago della bilancia e che , fino a tutt’oggi, ha dimostrato di avere un proprio candidato e, a differenza di tutti gli altri, una lista completa di persone .
Nei prossimi giorni vi forniremo ulteriori aggiornamenti di questa battaglia elettorale che gia’ si delinea molto intensa e senza alcuna distinzione di colpi.