FIADEL: “Presunta nuova assunzione compiuta dalla Buttol sembrerebbe appartenere ad un dirigente sindacale FILAS

La notizia inviata dalla Segreteria provinciale del Sindacato FIADEL Caserta

SAN FELICE A CANCELLO – Abbiamo ricevuto e pubblichiamo il comunicato stampa fattoci pervenire dalla Segreteria Provinciale di Caserta del Sindacato FIADEL, relativo ad una presunta nuova assunzione effettuata presso il Cantiere di Igiene Ambientale di San Felice a Cancello dalla Società BUTTOL sr.: “Sembra che sul cantiere di igiene urbana del Comune di San Felice a Cancello servisse l’assunzione di un impiegato, almeno stando a quanto ci viene riferito dai lavoratori, pare che la nuova coordinatrice dei servizi ambientali sul medesimo Comune, apparsa da alcuni giorni, sia la figlia di un dirigente sindacale della FILAS, sindacato autonomo piuttosto conosciuto nel settore della Provincia di Caserta, di recente protagonista di una clamorosa protesta al Comune di Caserta per rivendicare l’assorbimento dei lavoratori dell’Ex Consorzio Unico di Bacino.

Ovviamente auspichiamo in un rapido riscontro alla nota che abbiano tempestivamente inoltrato in data odierna all’azienda ed a tutte le autorità competenti, nella quale chiediamo spiegazioni in merito. Intendiamo fare piena luce sulla faccenda, con lo stesso atteggiamento, lo stesso principio con cui di recente è stato oggetto un nostro Dirigente Sindacale.

INTANTO ABBIAMO ANNUNCIATO ALTRE DUE GIORNATE DI SCIOPERO IL 18 E 19 NOVEMBRE 2019. Insomma se da un lato la Buttol utilizzi ambiguamente nuovo personale, dall’altro si adopera per ridurre sempre più i compensi ai lavoratori. Infatti, nonostante abbia provveduto al pagamento della retribuzione, risultano ancora numerose le incongruenze presenti nei cedolini paga, consegnati addirittura con 4 mesi di ritardo.

Infatti da una prima disamina, sembrerebbe che nell’elaborazione delle buste paga non sia stati pagati dei giorni di lavoro, delle festività, alcuni assegni familiari sono riconosciuti parzialmente, gli importi degli scatti di anzianità non sono adeguati all’anzianità di servizio effettivamente maturata dai lavoratori, ed inoltre mancano all’appello diversi istituti contrattuali previsti dal ccnl di categoria. Queste le nostre rivendicazioni, senza la risoluzione delle quali sarà praticamente impossibile revocare lo sciopero. F.to F.I.A.D.E.L. SEGRETERIA DI CASERTA”.