A cura di Giovanna Paolino
Gianpiero Zinzi Presidente della III Commissione SPeciale ” Terra dei Fuochi , bonifiche ed Ecomafie” questa mattina ha affrontato in Regione Campania due importanti problemi : lo stato di attuazione del Piano Regionale della Campania e il disegno di legge recante “Disposizioni sui tempi per gli interventi di riqualificazione ambientale delle cave ricadenti in Aree di Crisi ed in Zone Altamente Critiche (Z.A.C.) e per le cave abbandonate del Piano Regionale delle Attività estrattive”. Alla luce di questi napoletani impegni potrebbe trovare giustificazione il rinvio del tavolo interpartitico del centro-destra ,che avrebbe dovuto svolgersi oggi pomeriggio e che avrebbe dovuto essere convocato proprio da Gianpiero Zinzi .
La III Commissione Speciale ha affrontato due problemi importanti per la provincia di Caserta . Tuttavia , non si e’ potuto fare a meno di notare l’assenza della Giunta De Luca convocata per discutere lo stato di attuazione del Piano Regionale. Netta la precisazione di Gianpiero Zinzi :” Se al Governo De Luca non frega niente delle bonifiche ce lo dica “.
All’audizione per il piano regionale delle bonifiche , presieduta dal consigliere regionale Gianpiero Zinzi, hanno partecipato i consiglieri regionali Carmine De Pascale, Vincenzo Viglione e Tommaso Malerba, l’amministratore unico di Sma Campania, Raffaele Scognamiglio, il direttore tecnico dell’Arpac, Marinella Vito ed il direttore bonifiche della Sogesid spa, Enrico Brugiotti.
“Nell’ambito delle attività di approfondimento sulle tematiche ambientali che la III Commissione Speciale sta effettuando, abbiamo ritenuto necessario – ha dichiarato il presidente Zinzi – riunire i soggetti istituzionali impegnati nel settore delle bonifiche per fare il punto della situazione sugli interventi già in atto in Campania. Riteniamo che la bonifica dei nostri territori debba rappresentare la vera priorità per il Governo regionale, prima ancora della rimozione delle ecoballe. Le assenze stamattina in Audizione del Settore Ambiente della Regione Campania, l’ennesima, e della Giunta regionale sono la riprova dell’attenzione che il Governo regionale ha nei confronti del tema. La loro indifferenza non ferma la nostra attività, l’audizione sarà riconvocata sollecitando gli interlocutori regionali ad un maggiore impegno”.
DDL CAVE, PARERE CONTRARIO DELLA III COMMISSIONE SPECIALE. ZINZI: “DUE PUNTATE PER UN FINALE CHE INTERPRETA LA VOLONTÀ DEI CITTADINI”.
La III Commissione Speciale ‘Terra dei Fuochi, bonifiche, ecomafie’ del Consiglio regionale della Campania, sempre questa mattina, ha poi espresso parere negativo in ordine al disegno di legge recante “Disposizioni sui tempi per gli interventi di riqualificazione ambientale delle cave ricadenti in Aree di Crisi ed in Zone Altamente Critiche (Z.A.C.) e per le cave abbandonate del Piano Regionale delle Attività estrattive”.
Alla seduta, presieduta dal consigliere Gianpiero Zinzi (FI), erano presenti la segretaria Maria Muscarà (M5s) ed i consiglieri Armando Cesaro (FI), Carmine Mocerino (Caldoro Presidente), Erasmo Mortaruolo (Pd). Assenti a questa audizione i Consiglieri Regionali casertani di cui tutti aspettavano l’intervento, ovvero Stefano Graziano, Giovanni Zannini, Gennaro Oliviero e Luigi Bosco. A Caserta il problema delle cave, in questo momento, e’ quanto mai forte e si lega all’elevato tasso di Pm10 cge sara’ discusso domani mattina Palazzo Castropignano dal Commissario Nicolo’ con le Associazioni del territorio ai fini della predisposizione di un nuovo piano traffico.
“Il ‘no’ della Commissione – ha dichiarato il presidente Zinzi – è significativo sotto l’aspetto della tutela ambientale e sul piano politico. Siamo soddisfatti e ci auguriamo che in aula prevalga la medesima posizione espressa oggi in Commissione che pone la salute dei cittadini al di sopra di ogni altro interesse. Il cd. ‘ddl Cave’, prevedendo una proroga per i termini dei piani di dismissione dell’attività estrattiva e di riqualificazione delle cave, produce preoccupanti conseguenze per l’ambiente in cui viviamo. La posizione assunta oggi fa finalmente chiarezza.”