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Gli avvocati di Michele Barone denunciano gli autori de “Le Iene” per calunnia e diffamazione

Michele Barone, lo scorso 7 febbraio è stato assolto in formula piena dai reati di violenza sessuale perché “il fatto non sussiste” sconfessando totalmente tutte le sue accusatrici (le stesse del servizio) e condannato per maltrattamenti e lesioni ai danni della minore “Giada”

CASERTA – Riceviamo e pubblichiamo integralmente il comunicato stampa fattoci pervenire dagli avvocati Camillo Irace e Maurizio Zuccaro relativamente al servizio delle “Iene” andato in onda lo scorso 28 aprile 2020: “Nostro malgrado dobbiamo registrare l’ennesima “cattiva” informazione prodotta dalla trasmissione “Le Iene”.

Ancora UNA VOLTA gli autori di suddetta trasmissione televisiva producono un servizio non veritiero e/o comunque volutamente ambiguo nei confronti di Michele Barone. Il servizio in parola è stata trasmesso sull’emittente Italia Uno nel corso della suddetta trasmissione in data 28/04/2020.

Il titolo del servizio cita testualmente: Esorcismi e violenze: la condanna di don Barone e l’OMBRA DI ABUSI SESSUALI. Sul punto occorre precisare che, il nostro assistito, lo scorso 7 febbraio al processo di 1° grado presso il Tribunale di S. Maria C. V. (CE) per i fatti che gli venivano contestati, è stato assolto in formula piena dai reati di violenza sessuale perché “il
fatto non sussiste” sconfessando totalmente tutte le sue accusatrici (le stesse del servizio) e condannato per maltrattamenti e lesioni ai danni della minore “Giada”.

Il servizio, disattendendo l’ordinanza del medesimo Tribunale che vietava qualsiasi ripresa televisiva delle parti processuali (ad eccezione del collegio) mostrano le immagini del nostro assistito in “gabbia” in attesa della lettura della sentenza.
Suggestivo – a dir poco – il titolo del servizio (ombra di abusi sessuali) poiché Michele Barone non è stato mai indagato né imputato dall’autorità giudiziaria per reati sessuali nei confronti di minorenni.

Pertanto, alla luce di quanto trasmesso nell’ultimo servizio, l‘intera ricostruzione dei fatti non è rispondente alla realtà, e persino le testimonianze di “due nuove Maddalene redente sulla via di Damasco”, sono da ritenersi calunniose e diffamatorie.
Gli artefici di questo ennesimo tritacarne mediatico saranno chiamati a risponderne davanti alle Autorità competenti. F.to Avv. Camillo Irace e Avv. Maurizio Zuccaro”.