Gli studenti del “Foscolo” di Teano, vincitori della finale provinciale degli “High School Game”, in visita al “CIRCE”

Gli otto studenti del Liceo Classico “Ugo Foscolo” di Teano, oltre alla partecipazione alla finalissima nazionale a Civitavecchia del 24 e 25 maggio 2020, hanno vinto un buono valido per una visita guidata al “C.I.R.C.E.” di San Nicola la Strada. Un affascinante viaggio lungo un acceleratore di particelle nella vera e propria eccellenza casertana ed internazionale

TEANO (Nunzio De Pinto) – Sono gli studenti della classe V Sez. “A” del Liceo Classico “Ugo Foscolo” di Teano, guidato dal dirigente scolastico Paolo MESOLELLA, i neo vincitori della finale provinciale degli “High School Game”, dello scorso 13 febbraio 2020, che si contenderanno, con numerosi altri studenti provenienti dagli liceali di tutt’Italia, la possibilità di vincere la finalissima del torneo, che si terrà nel porto di Civitavecchia il prossimo 24 e 25 maggio 2020.

Gli studenti del “FOSCOLO”, (l’istituto sidicino si è aggiudicato per la terza volta la fase provinciale e con un distacco di oltre 1.000 punti sui “rivali” del “GIANNONE” di Caserta), oltre alla “splendida e meritata vittoria”, si sono aggiudicati anche un “bonus” consistente in una visita guidata al “C.I.R.C.E.”, sito all’interno della struttura regionale del CIAPI di San Nicola la Strada.

Quella al C.I.R.C.E. (Center for Isotopic Research on the Cultural and Environmental Heritage) sarà un affascinante viaggio lungo un acceleratore di particelle nella vera e propria eccellenza casertana, nazionale ed internazionale che farà loro conoscere il prestigioso Centro di Ricerca di San Nicola la Strada e, magari, li potrà orientare nella scelta della prossima facoltà universitaria post diploma.

A dirigere la struttura è il prof. Lucio GIALANELLA, Direttore del Dipartimento di Matematica e Fisica dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”; coadiuvato dal dott. Giuseppe PORZIO, Coordinatore Tecnico del laboratorio CIRCE; e da un nucleo di ricercatori che ci vengono invidiati da tutti, come: la dott.ssa Lizeth MORALES-GALLEGOS, Comitato Scientifico-Organizzativo e la dott.ssa Luisa STELLATO del Comitato Scientifico-Organizzativo.

La visita guidata degli studenti sidicini inizierà con i laboratori: “TAL” (Tandem Accelerator Laboratory) acceleratore di particelle da 3 milioni di Volt; l’ “ICMPS-IRMS” laboratori di spettrometria di massa per isotopi stabili; il “Laboratorio di Radioattività” (misure di Radon e di Radioattività ambientale); la “Spettroscopia Laser” (tecnologia per determinare con estrema precisione grandezze e parametri che caratterizzano lo spettro di atomi e molecole); il “Km3net” (rivelatore di neutrini).

Tutta la visita sarà guidata da ricercatori e studenti del Dipartimento di Matematica e Fisica. L’eccellenza internazionale del Circe collabora con la Direzione centrale della Polizia Scientifica non solo per la datazione delle ossa. Tante sono infatti le applicazioni delle scienze forensi. Gli scienziati datano ad esempio la carta, aiutando gli investigatori a ricostruire la storia di lettere, libri e altri reperti trovati sulle scene del crimine, ma i casi che si risolvono in mano ai fisici non sono sempre gialli macabri. Una delle applicazioni recenti riguarda infatti anche la datazione del vino.

Il CIRCE (Center for Isotopic Research on Cultural and Environmental heritage) fu fondato nel 2005 con l’obiettivo di promuovere il trasferimento tecnologico nel campo dei beni culturali e ambientali. Da allora si è sviluppato ampliando le proprie attività alla ricerca di base, applicata e industriale. Studenti e ricercatori da 13 paesi europei ed extraeuropei si sono formati e hanno lavorato al CIRCE.