GRAZZANISE: I CONSIGLI DEI CARABINIERI PER DIFENDERSI DALLE TRUFFE AGLI ANZIANI

L’iniziativa del Centro Polivalente è rivolta agl’iscritti e a tutti gli anziani del paese

GRAZZANISE – «Sul grave fenomeno delle truffe agli anziani è alta la preoccupazione del direttivo del Centro polivalente fin dal suo insediamento nell’estate scorsa. Risale infatti al 20 agosto 2018 un avviso, esposto all’ingresso della sede di piazza Roma, dal quale emergeva a chiare lettere che “la casistica delle truffe è purtroppo ampia” e in continua espansione. “L’inganno sul filo del telefono”, si evidenziava inoltre, fingendo “incidenti e problemi giudiziari a figli e nipoti per spillare soldi ai pensionati”. Ma si sa che raggiri e imbrogli abbondano anche online e perfino con azioni-lampo nelle abitazioni.
Occorre dunque la massima informazione possibile e soprattutto servono opportuni consigli delle istituzioni che quotidianamente lavorano per la sicurezza dei cittadini. Nella realtà locale l’Arma dei Carabinieri è senza dubbio la più vicina a tutela della tranquillità della popolazione e pertanto il Centro ha chiesto, intorno al problema-truffe, il supporto della Stazione di Grazzanise e della Compagnìa di Santa Maria Capua Vetere. E’ stato così programmato per le ore 18 di giovedì 2 maggio un incontro-dibattito che si svolgerà nella predetta sede, liberamente aperto agli iscritti e a tutti gli anziani del paese che desiderino comprendere meglio le modalità con cui scattano i tranelli, ottenendo nello stesso tempo utili chiarimenti per meglio difendersi dalle insidie dei truffatori di ogni specie. Il maresciallo-capo Luigi De Santis e il capitano Emanuele Macrì hanno assicurato il loro diretto intervento. Venuti a conoscenza dell’iniziativa, si sono resi disponibili a partecipare anche il sindaco, dr. Vito Gravante, e l’Amministrazione comunale.
L’appuntamento rientra ovviamente nel più ampio impegno a difesa della legalità, un terreno ancòra molto aspro su cui il Centro intende ribadire la sua sensibilità e magari offrire doverosa e concreta collaborazione, pur sapendo che la “terza età” è fragile di per sé e bisognosa, essa stessa, di maggiore aiuto e protezione. I vecchi affollano le fasce deboli della società; meriterebbero affetto, rispetto, solidarietà e invece sono spesso costretti a subìre fregature e violenze. Per queste ragioni l’incontro del prossimo 2 maggio assume il valore di una spinta, di un incoraggiamento, di un sostegno necessario in quest’attualità in cui furbescamente agiscono persone senza scrupoli. La competenza e l’attività investigativa dei Carabinieri sono notevoli punti di forza: si auspica allora che siano numerosi i cittadini che prenderanno parte al dibattito, magari raccontando le loro esperienze, liberandosi di eccessive paure, proponendo dubbi, ascoltando indicazioni, comunque diventando più consapevoli che la lotta al malaffare richiede il coraggioso contributo di tutti».