I Mastodos in semifinale per vincere ancora.

Maestosa gara degli uomini di Antonio Russo nel torneo di calcio a 11 Ogta

I Mastodos in semifinale per vincere ancora.

Maestosa gara degli uomini di Antonio Russo nel torneo di calcio a 11 Ogta

Di Fiore Marro

Caserta 20 marzo 2019

Sono tutti di San Nicola o quasi, anche se c’è sempre qualche eccezione in ogni cosa, i ragazzi di Mister Antonio Russo, che anche quest’anno centrano la conquista della semifinale del campionato di calcio dell’Ogta (Torneo amatoriale di calcio a 11, organizzato e strutturato dalla sede OPES di Caserta).

Le gare dell’intero campionato si sono disputate tutte presso il centro sportivo “Benedetta Ferone” di Casolla , sotto la sapiente regia di due giovani organizzatori, motivati e molto validi, che rispondono al nome di Antonio Tardi e di Giuseppe Orefice.

I Mastodos , questo è il nome che si sono dati i calciatori in questione, superano nei quarti di finale forse la migliore compagine della competizione, cioè quella costituita dagli uomini del Caseificio Paolo, che annovera tra le fila calciatori provenienti da categorie eccellenti.

La forza di volontà e anche un buon tasso tecnico- tattico, raggiunti dal sodalizio di Russo e che mi vede come collaboratore tattico dell’allenatore , hanno consentito alla squadra di conseguire un top innegabile, essendo essa formata da un gruppo di ragazzi cresciuti via via, torneo dopo torneo, esperienza calcistica su esperienza calcistica, davvero oggi un gran bel vedere.

La doppia gara che ha lanciato i sannicolesi in semifinale, dove affronteranno il Victoria Casa Hirta, squadra ostica e ben messa in campo anche questa, ha avuto dei risvolti angosciosi ma con un finale da film americano di stile Frank Capra  quello de “ La vita è meravigliosa” per intenderci.

Nella gara di andata infatti i boys di capitan Peppe Russo acciuffarono il pareggio negli ultimi minuti, dopo che erano andati in svantaggio per 2 a 0, risultato finale che consentiva però ai nostri di passare il turno con un semplice 0 a 0 oppure 1 a 1, e con tutti i risultati possibili con un gol di vantaggio. Infatti la partita di ritorno che ha consentito di passare il turno è finita 3 a 2, ma la sfida è stata rocambolesca: i Mastodos passano per due volte in vantaggio, con il bomber Di Nola, nel corso del primo tempo, così da preparare nel secondo tempo un finale di match tranquillo, invece un rigore netto e uno svarione difensivo a pochi minuti dalla fine impattano la gara e mettono in discussione la qualificazione, polverizzata in un batter d’occhio, forse per qualche cambio azzardato fatto dalla panchina, ma come dicevano per fortuna alla fine è arrivata la Cavalleria , questa volta per mano di Ferdinando Picozzi, che all’ultimo istante conquista un fallo al limite dell’area avversaria, da quella battuta in area tra batti e ribatti, arriva il capitano Peppe Russo che insacca, scatenando così un putiferio di passioni, grida di felicità, gioia che coinvolge tutto il gruppo, il mister Antonio Russo su tutti.

Bisogna fare soprattutto i complimenti ad Antonio Russo, che, in questi anni, ha profuso passione a iosa, presenza costante, qualche soldino, e tanta pazienza, per come è stato capace, anno dopo anno, nel costruire un puzzle che agli inizi non aveva né testa né coda; torneo dopo torneo, ha costruito una squadra che oltre ad essere un gruppo di amici veri, ha davvero un bella idea di staff.

La squadra ha già vinto un torneo Ogta l’anno scorso e si appresta a tentare il colpaccio anche quest’anno, nonostante gli altri si siano rafforzati, i ragazzi della squadra sanno che sono ancora i più forti perché l’amalgama del loro gruppo farà la differenza.

Ci sono storie che vale la pena seguire, ci sono amori che come dice Venditti non finiscono mai, ecco in questo caso le cose stanno andando così, appresso a un pallone .