Dalle radici dell’Irpinia alla cinquina delle Targhe Tenco: i P.A.O. per la prima volta dal vivo a Lacedonia con i due album per il Radici Sonore Festival. Il 20 agosto saranno eseguiti sul palco “A cuore aperto” e “Le radici e la luna”, i due lavori che hanno portato iP.A.O. nella prestigiosa cinquina delle Targhe Tenco. Il 20 agosto 2026 i P.A.O. (Pulsazioni d’Anime Oneste) suoneranno a Lacedonia (AV), la terra da cui è iniziato il percorso artistico di Antonio Pignatiello, in occasione della prima edizione del Radici Sonore Festival, ideato e diretto da Pasquale Innarella. Una serata dal forte valore simbolico durante la quale saranno eseguiti dal vivo i due album che hanno segnato il percorso del progetto: “A cuore aperto” e “Le radici e la luna”, entrambi entrati nella prestigiosa cinquina delle Targhe Tenco. «Ci sono concerti che hanno un sapore speciale – racconta Antonio Pignatiello –. Alcuni luoghi non sono soltanto una tappa, ma rappresentano una parte della propria storia».
P.A.O. nasce dall’incontro tra Antonio Pignatiello e Gianfilippo Invincibile, un progetto che unisce canzone d’autore, ricerca sonora e attitudine rock, nato dal desiderio di riportare la musica alla sua dimensione più autentica: la condivisione. Il primo album, “A cuore aperto” (O’Disc), è stato un atto d’amore verso quella musica suonata dal vivo, un lavoro costruito sulle parole, sulle chitarre, sulle pulsazioni della batteria, e sulla necessità di raccontare storie. Il disco ha ottenuto un importante riconoscimento entrando nella cinquina delle Targhe Tenco 2025 nella categoria Opera Prima. Con il secondo album, “Le radici e la luna” (Octopus Records), i P.A.O. hanno proseguito questo percorso attraverso una rilettura della scena alternativa italiana degli anni Novanta: Marlene Kuntz, CSI, Scisma, Negrita, 24 Grana, Perturbazione, Elettrojoyce ed Estra. Un lavoro che non nasce dalla nostalgia, ma dalla volontà di restituire valore a una stagione musicale capace ancora oggi di parlare al presente, raccontando quelle “radici sonore” che continuano a generare nuove visioni. Ad impreziosire il disco sono state le collaborazioni con alcuni protagonisti di quella storia musicale: Cesare “Mac” Petricich (Negrita), Francesco Di Bella e Giuseppe Fontanella (24 Grana), Tommaso Cerasuolo (Perturbazione), Filippo Gatti (Elettrojoyce), Marco Olivotto e Talèa. “Le radici e la luna” è entrato nella cinquina delle Targhe Tenco 2026 nella categoria Miglior Interprete, confermando il percorso dei P.A.O. come progetto capace di unire memoria, ricerca e contemporaneità. Per il concerto di Lacedonia il duo P.A.O. sarà accompagnato da una formazione allargata, pensata per restituire dal vivo tutta la profondità sonora dei due album:
P.A.O.
– Antonio Pignatiello – voce, chitarra elettrica, chitarra acustica, armonica;
– Gianfilippo Invincibile – batteria, percussioni;
– Simone Fiaccavento – chitarra e basso;
– Mirko Loffa – basso;
– Ilaria Gallicchio – cori;
Il live a Lacedonia sarà quindi un incontro tra memoria e futuro: il luogo da cui tutto è iniziato incontra un percorso che ha portato i P.A.O. fino ai riconoscimenti delle Targhe Tenco, in una serata dedicata alla musica, alle radici e alle storie che continuano a vivere.
20 Agosto 2026 – Lacedonia (AV) P.A.O. – Radici Sonore Festival
https://www.facebook.com/profile.php?id=61577957244026
