I paletti non bastano a fermare la pericolosa sosta selvaggia a Caserta

Tribunali annullano le multe rendendo inefficace l'operato delle Forze di Polizia

È ormai patologica la sosta in doppia, tripla e perché no decima fila. A Caserta circolare con le automobili e per fino con le moto è diventanto veramente impossibile.

La denuncia parte principalmente dai residenti del centro cittadino, che molto spesso non riscono nemmeno ad entrare nelle loro case. Il Comune ancora oggi prova e ce la mette tutta per sopperire al problema, ma a quanto pare è solo questione di educazione civica e stradale.

LA MUNICPALE SI AGGIORNA E I CITTADINI REGREDISCONO

Per combattere il problema inciviltà, infatti, 40 agenti della Polizia municipale di Caserta parteciperanno ad un corso di formazione circa Elementi di Diritto dell’Ambiente e Funzioni di Polizia ambientale. L’argomento trattato è strettamente collegato con la questione traffico, che del resto è causa di inquinamento ambientale. “Specializziamo al meglio i nostri uomini per combattere chi non rispetta l’ambiente“. Così commenta il Sindaco Carlo Marino, che è sempre più impegnato a combattere i problemi ambientali e stradali della città.

I paletti non bastano a fermare la pericolosa sosta selvaggia a Caserta - di Alessandro Fedele
Sosta selvaggia in via Gasparri

Per le strade principali casertane come ad esempio via Gasparri – nonostante qui esista la ZTL -, via Botticelli, via San Carlo e addirittura via Battisti e P.zza Dante (Margherita) la sosta selvaggia è incontrollata e non c’è multa che tenga per tenere testa agli incivili.
Purtroppo gli stessi Tribunali sembrano dar ragione ai selvaggi, dal momento che la maggior parte delle multe fatte con il nuovo sistema autoscan vengono annullate.

I paletti non bastano a fermare la pericolosa sosta selvaggia a Caserta - di Alessandro Fedele
Paletti dissuasori in via Leonetti

Con i paletti dissuassori perlomeno si è cercato di ostaolare chi sosta su strade strette come via Leonetti. Ora, perciò, Caserta sembra invasa da piccoli omini di ferro, con collarino rifrangente, che percorrono le strade storiche della città capoluogo di provincia.

È talmente consuetudine parcheggiare nei modi più imporbabili, che perfino su quelle poche strisce bianche che si posso incontrare le macchine sembrano sostare una addosso all’altra. Di tanto in tanto si assiste finanche alla sosta sui marciapiedi.

I paletti non bastano a fermare la pericolosa sosta selvaggia a Caserta - di Alessandro Fedele
Sosta selvaggia in via Botticelli

Multare basterà per mettere fine alla sosta selvaggia? Probabilmente bisognerà incorrere in una dura educazione da parte delle Istituzioni.