IL CONSIGLIO COMUNALE DI CASERTA : RIBALTONI E ALLEANZE SENZA DESTRA E SENZA SINISTRA

di GIOVANNA PAOLINO

Cosa sta realmente accadendo all’interno del Consiglio Comunale di Caserta ?

Alla vigilia di un ‘Assise cosi’ importante, come quella di domani 28 dicembre ,quali sono gli equilibri reali che sottendono alle decisioni della amministrazione comunale ?

Va detto che , dal momento dell’insediamento del Consiglio Comunale, al suo interno vi sono stati vari cambiamenti, o meglio vari ribaltoni anche alla luce delle prossime elezioni politiche.

Ma procediamo con ordine.

Sembra che siano separati in casa Giovanni Zannini Consigliere Regionale Cd e Pasquale Corvino Coordinatore  Cittadino di Cd che , partiti alla grande con le elezioni del 5 giugno scorso, si sono ritrovati, dopo la secessione di Emiliano Casale nei Socialisti, con il solo Consigliere Mirella Corvino e con l’Assessore Camillo Federico.

Secondo indiscrezioni  pare che Giovanni Zannini stia dialogando molto con l’Udc  di Massimiliano Marzo, con Scelta Civica espressa da Roberto Peluso, nipote del Senatore Vincenzo D’Anna , e con Ncd.

Il tutto per creare una confederazione di partiti da ” promuovere ” in vista delle prossime elezioni politiche.

Pare che alla porta di Scelta Civica abbia bussato , senza essere aperto, anche il Consigliere Gianfausto Iarrobino Quarto Polo ,gia’ Presidente del Consiglio nella amministrazione Del Gaudio, che , come  Giovanni Zannini, ha in giunta un solo Assessore – Rita Martone – espressione di un solo consigliere.

La questione degli Assessori e’ molto forte in giunta e rappresenta un elemento fondamentale per la tenuta della consiliatura.

Mimmo Guida con Obiettivo Comune – 4 Consiglieri – reclama un assessorato come i Socialisti – 6 Consiglieri tra cui Emiliano Casale e Dora Esposito-.

Queste pretese vanno a scontrarsi con gli assessorati concessi a Cd e a Quarto Polo, ciascuno dei due gruppi rappresentato in consiglio comunale da un solo consigliere.

Il Sindaco Carlo Marino ha parlato di un reimpasto nella giunta che dovrebbe aversi nel prossimo mese di gennaio e che dovrebbe vedere assegnato un assessorato a ciascun gruppo di maggioranza.

Come dire: il Sindaco preso per ” mero sfiancamento”.

Altra  situazione da definire all’interno della maggioranza e’ quella di Antonio Ciontoli eletto in quota Pd , partito che , forse, non ha premiato il suo impegno. In ogni caso , secondo indiscrezioni, il suo rapporto  con Carlo Marino e’ ultimamente molto teso

Attualmente Antonio Ciontoli  vive un vero e proprio  dissenso con il suo gruppo consiliare anche se a tutt’oggi – e nutriamo seri dubbi che lo faccia- non se ne e’ allontanato.

Cosa dire poi della opposizione consiliare ?

iL Centro- Destra non esiste .

Quello che siede a Palazzo Castropignano e’ solo una sbiadita fotocopia dell’originale.

Mancano i leaders. Abbondano le aspettative di incarichi.

Il COnsigliere Riccardo Ventre – Primavera Casertana -e’ espressione di un modo di far politica che non si integra ancora bene con quello di questa consiliatura basata sui ribaltoni.

Stefano Mariano, invece, appare ingessato in Fratelli d’Italia ma e’ evidente che il ruolo della opposizione gli sta stretto come a Massimiliano Marzo Udc.

Enzo Bove – Citta’ Futura – dialoga molto con Mirella Corvino cercando di trovare una sintesi tra destra e sinistra mentre non riusciamo a comprendere  cosa vogliano fare davvero per la citta’ Emilianna Credentino e Nicola Garofalo.

Speranza per Caserta , guidata dalla indomita Norma Naim,attacca spesso la maggioranza ma Carlo Marino respinge al mittente ogni ” pallottola”.

Come dire : il Consiglio COmunale di Caserta e’ ancora in fase di assestamento.