Il Coronavirus non ferma i bracconieri. Carabinieri, insieme alla LIPU, scoprono bracconiere

L’uomo è stato sorpreso mentre era intento ad allestire l’impianto di cattura per cardellini. Trovati in suo possesso anche numerosi “cardellini”. L’uomo è stato denunciato per i reati di maltrattamento ad animali e detenzione di fauna protetta

MARIGLIANO (NA) – Un uomo è stato sorpreso, nelle campagne di Marigliano, dai Carabinieri Forestali della locale Stazione e dalle Guardie della LIPU, mentre era intento ad allestire l’impianto di cattura per cardellini. Fortunatamente nessuna preda era ancora caduta nella trappola.

I militari, coordinati dal M.llo CAVALLO, hanno proceduto a sequestrare l’intero impianto e durante una ispezione domiciliare, le Guardie della LIPU, guidate dal Coordinatore Regionale Giuseppe SALZANO, hanno udito il cinguettio di alcuni cardellini provenienti da un manufatto nel cortile di pertinenza, e così ne hanno salvati ben sei.

Due uccellini erano stati legati per le ali ed avrebbero dovuto essere destinati al ruolo di “zimbelli” dell’impianto. L’uomo è stato denunciato per i reati di maltrattamento ad animali e detenzione di fauna protetta, i sei cardellini hanno ritrovato la loro libertà.

“L’impegno dei Carabinieri Forestali della Stazione di Marigliano è encomiabile” – afferma l’Avv. Fabio PROCACCINI, Delegato della LIPU – “grazie alla loro professionalità ed alla sinergia con le nostre Guardie è stato fatto tanto e tanto ancora si potrà fare per il bene dell’ambiente e degli animali. Questa sinergia” – conclude Procaccini – “è da assurgere a modello didattico da portare nelle aule di formazione degli operatori di Polizia Giudiziaria”.