Il DON GNOCCHI alla biennale dei licei artistici premiato al concorso GREEN ECONOMY ARTE E CREATIVITA’

Dopo una “semina” durata nove mesi, lasciandosi alle spalle le difficoltà di una emergenza COVID ancora presente, è tempo per il Liceo Classico don Gnocchi di Maddaloni del “raccolto”. Gli studenti della comunità scolastica guidata dalla dirigente Annamaria Lettieri raccolgono i frutti del loro operato. E ottengono riconoscimenti lusinghieri.

Adriana 640×300

Lunedì scorsa si è svolta nella sala conferenze della società Ambiente S.p.A. di San Vitaliano la cerimonia di premiazione della prima edizione del concorso “Green economy, arte e creatività” riservato agli studenti dei Licei Artistici della Campania. A organizzare l’evento e sostenere il progetto è stata Holding Greenenergy, nella persona del Sig. Dino Bruscino e di tutta la famiglia Bruscino.

L’obiettivo è quello di coniugare creatività artistica ed esigenze ambientali coniugate con quelle del lavoro. Per realizzare questa intesa tra valori diversi e ugualmente importanti (arte, ambiente, produzione) è necessario un lavoro formativo che non può non coinvolgere le nuove generazioni e i talenti che la scuola cerca quotidianamente di coltivare. Da qui l’appello ai giovani dei Licei Artistici a cimentarsi con tutta la loro creatività.

Ne è venuta fuori una “collettiva giovanile” con ben 108 opere. Tra queste la commissione giudicatrice ha selezionato un prodotto premiato e altri otto meritevoli di menzione: il riconoscimento è andato anche all’opera dell’alunna Giada Migliore del liceo artistico don Gnocchi: un prototipo di calzatura come scultura, forma elegante che unisce motivi naturalistici e design moderno, espresso in un colore dorato che si auspica corrisponda al futuro (duro, da conquistare, ma appunto dorato) dei nostri giovani.

A proposito di futuro, la proiezione verso il futuro è proprio al centro della Biennale dei Licei Artistici con una esposizione che si terrà a settembre a Roma.

Il Liceo don Gnocchi con la IIA e IIIA dell’indirizzo artistico è stata selezionata per la esposizione con due lavori. Sono entrambi improntati a un ottimismo della volontà e alla dinamica di sfida-risposta in un tempo come il nostro caratterizzato da pesanti criticità, avvertite anche dagli studenti delle classi iniziali delle superiori. Un lavoro riguarda la risposta attiva all’emergenza della pandemia; un secondo contiene significativi riferimenti alla tragica guerra che è divampata nell’Est Europa. Consapevolezza dei problemi del nostro tempo, determinazione nel coltivare i propri talenti per voltare pagina nel futuro: è lo stato mentale che i lavori dei giovani creativi del don Gnocchi, selezionati per la Biennale, intendono trasmettere.