IL PD DI CASERTA SI APRE ALLE PRIMARIE DI COALIZIONE .

A cura di Giovanna Paolino

Il Pd di Caserta si apre alle primarie di coalizione . Questo l’esito della Assemblea cittadina convocata dal Segretario del Circolo di Caserta questo pomeriggio , a partire dalle ore 18.30, presso l’ex Hotel Europa. Nei prossimi giorni una delegazione del partito incontrera’ gli alleati di coalizione a cui , in un primo momento era stata sbattuta la porta in faccia. Come si ricordera’ , proprio la settimana scorsa , gli alleati del centro- sinistra , che avevano sostenuto la candidatura di VIncenzo De Luca alla Regione Campania, avevano chiesto le Primarie Pd estese al centro sinistre e il rinvio della consultazione elettorale del 6 marzo per consentire la convocazione di un tavolo provinciale dell’intero centro sinistra, che consentisse anche ad essi la designazione di un proprio candidato alle primarie e alle amministrative . Il tutto era stato esposto in un documento consegnato alla Segreteria Cittadina del Pd a firma di Socialisti e Democratici per Terra di Lavoro, Udc, Scelta Civica, Centro Democratico , Terra Libera .

Una vera e propria rivolta alla quale il partito sembra volere prestare ascolto. Nei prossimi giorni una delegazione della Segreteria Cittadina , composta da Cira Napoletano e da Franco De Michele, Presidente del COmitato Tecnico delle Primarie, oltre che da esponenti delle varie anime del partito, ovvero Carlo Scatozza , Arturo Di Palo, Pietro Canzano, Enzo Letizia e Carlo Peluso, incontreranno i rappresentanti della coalizione alleata di centro sinistra per la convocazione di un tavolo interpartitico che contempli la possibilita’ di fare slittare le Primarie Pd entro un termine che non vada oltre il 30 marzo consentendo in tal modo ai partiti di coalizione di partecipare alle consultazioni.

Qualora le primarie siano aperte anche agli alleati del centro sinistra, sara’ necessario rivederne le regole ai fini del calcolo delle percentuali per la sottoscrizione delle candidature . Altro punto che il Segretario Napoletano dovra’ affrontare, qualora l’Assemblea decidesse per le primarie di coalizione, sara’ anche quello di individuare nuovi criteri per sostenere le candidature che si rivolgano agli iscritti e ai non iscritti al partito.

La questione primarie , comunque, sembra diventare un problema l’incalzante ascesa di Carlo Marino che sta reclutando consensi dalla sinistra ma anche dalla destra. Nei giorni scorsi la Senatrice Rosaria Capacchione , che ha come proprio candidato Enrico Tresca, ha sollevato la questione Caserta al tavolo regionale al quale hanno partecipato Assunta Tartaglione, Pina Picierno, Gennaro Oliviero, Nicola Caputo , Camilla Sgambato e Stefano Graziano. Rosaria Capacchione , sostenuta da Gennaro Oliviero, ha chiesto una soluzione per superare le primarie sostenuta anche da Gennaro Oliviero. L’Assemblea, questa sera, si e’ orientata nel senso opposto dimostrando apertura anche ad altri partiti e movimenti.